CITERNA – Una visita tra arte, storia e suggestioni che segna l’inizio di un importante progetto culturale. Il borgo di Citerna ha accolto nei giorni scorsi Dario Ballantini, noto volto televisivo ma soprattutto artista e pittore con oltre quarant’anni di carriera.
La mattinata si è svolta tra alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio: dalla chiesa di San Francesco agli Ammassi, fino al nuovo spazio espositivo di Palazzo Prosperi, in un percorso che ha intrecciato patrimonio storico e contemporaneità.
Accompagnato anche dal sindaco, Ballantini ha poi raggiunto Fighille per visitare il Piccolomuseo, Palazzo Tani e la Dogana Pontificia, entrando in contatto diretto con le realtà culturali locali.
Particolarmente significativa la reazione dell’artista di fronte alle opere di Guerrino Bardeggia: i grandi cicli pittorici e la Via Crucis, visitata in anteprima nella chiesa di San Francesco, hanno suscitato forte interesse, evidenziando la potenza espressiva e l’attualità del linguaggio artistico.
Proprio durante la visita è stato avviato il progetto della mostra diffusa “Giganti fragili”, in programma per la primavera. L’esposizione racconterà i quarant’anni di attività artistica di Ballantini e coinvolgerà più sedi tra Citerna e Fighille, in collaborazione con il Piccolomuseo.
L’appuntamento è fissato dal 17 maggio, quando l’artista tornerà nel borgo, questa volta da protagonista, per un’iniziativa destinata a lasciare un segno significativo nel panorama culturale del territorio.



