Citta’ di Castello, 24 marzo 2026 – “Il risultato complessivo del referendum va letto con attenzione, ma è nei nostri territori che emergono i segnali politici più significativi”.
È quanto dichiara Tommaso Campagni, segretario di Forza Italia Città di Castello, commentando l’esito della consultazione referendaria.
“Nel comune di Città di Castello – sottolinea Campagni – il Sì prevale, in un passaggio politico che assume un peso ancora maggiore, considerando l’avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative. È un dato che fotografa un quadro tutt’altro che definito e che risente anche delle evidenti divisioni interne al centrosinistra”.
Uno sguardo attento viene rivolto anche a Monte Santa Maria Tiberina, dove anche in questo comune il risultato referendario viene letto in chiave politica.
“Parliamo di una realtà che non sarà chiamata al voto, a breve, ma che esprime comunque un segnale significativo: il fatto che il No non prevalga nel comune da cui proviene una figura politica di riferimento del centrosinistra, in ambito regionale, è un elemento che non può essere ignorato”.
Secondo il segretario azzurro, il dato complessivo indica un cambiamento, una realtà in evoluzione: “Sempre più cittadini esprimono un voto libero, meno legato alle appartenenze, e più attento al merito, ai contenuti e al cambiamento.
In particolare, questi risultati dimostrano come anche nei territori considerati più strutturati dal punto di vista politico, non esistano oggi più posizioni consolidate, si apre una fase nuova, in cui la proposta politica deve essere centrata sull’ascolto, e su risposte concrete”.


