Il plenum del Csm approva la nomina: dal 2020 guidava la Procura umbra dopo l’esperienza all’Anac
PERUGIA – Raffaele Cantone è il nuovo procuratore capo di Salerno. La nomina è stata approvata dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, con quattro astensioni, sancendo così il trasferimento del magistrato dalla guida della Procura di Perugia.
Cantone era alla guida dell’ufficio giudiziario umbro dal giugno 2020, dopo essere stato presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) dal 2014 al 2019. Negli ultimi mesi non aveva nascosto la volontà di tornare in Campania, regione in cui ha iniziato la sua carriera.
La proposta di nomina era già stata approvata all’unanimità dalla Commissione incarichi direttivi del Csm, che nel proprio parere ha evidenziato il profilo professionale “articolato e completo” del magistrato.
Nel corso della sua carriera, Cantone ha maturato una lunga esperienza presso la Procura di Napoli, occupandosi inizialmente di criminalità economica e finanziaria e successivamente entrando nella Direzione distrettuale antimafia, dove ha coordinato importanti indagini contro i gruppi camorristici, in particolare nel casertano, e sulle infiltrazioni della criminalità organizzata anche nel Nord Italia e all’estero.
Alla guida della Procura di Perugia ha gestito inchieste di rilievo nazionale, legate anche alla particolare competenza dell’ufficio sui procedimenti riguardanti magistrati del distretto della Corte d’Appello di Roma, contribuendo a consolidarne il ruolo centrale nel sistema giudiziario italiano.
Con il suo trasferimento a Salerno si chiude dunque un ciclo di sei anni alla guida della Procura umbra, in attesa della nomina del suo successore.



