Chiella sul momento di Altotevere: “Maturità e divertimento le nostre chiavi”

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Il giovane libero biancazzurro è stato fra i migliori in campo a Sabaudia e indica gli artefici della sua crescita: “Grazie a Pochini e a Marra, che ogni giorno mi insegnano e mi consigliano”

A 19 anni e mezzo – la 20esima primavera arriverà per lui in settembre – si sta sempre più mettendo in evidenza nel campionato di Serie A3 Credem Banca come libero in fase difensiva della ErmGroup Altotevere. Leonardo Chiella è pertanto un titolare a tutti gli effetti, in alternanza con l’esperto Filippo Pochini; se il diesse Valdemaro Gustinelli ha elogiato entrambi per la prestazione di Sabaudia, è perché Pochini è stato alquanto ordinato in ricezione (e i laziali hanno forzato in più di una circostanza dai nove metri) e Chiella si è reso protagonista di prodezze in difesa, grazie ai suoi gesti atletici, dalle quali sono nate ricostruzioni vincenti per la squadra. Senza ombra di dubbio, il miglior Chiella della stagione. “Non so se sia il caso di dire così – dichiara il giocatore grossetano – ma di certo ho percepito una bella energia in campo rispetto ad altre partite, che si è manifestata in un momento importante e decisivo come quello dei play-off. E’ chiaro che adesso dobbiamo dare continuità all’impresa di Sabaudia, bissando il successo domenica prossima in casa. Tornando al sottoscritto, ho cercato di dare il mio contributo: stavolta è andata meglio e sono contento”. Un percorso di crescita che si sta concretizzando grazie anche a due persone che Chiella tiene a citare: “Fermo restando che i complimenti di Gustinelli e quelli dei compagni di squadra mi hanno fatto molto piacere, tantopiù che il ruolo di libero non è stato creato per fare i punti, debbo essere grato intanto a Filippo Pochini, il veterano che mi insegna, mi dispensa consigli e mi dà tutti i giorni una mano. È oltretutto una bravissima persona e sono fiero di averlo come collega di reparto. E poi c’è Davide Marra, altro insostituibile maestro, che ha giocato ad altissimi livelli proprio come libero. Se insomma sto facendo progressi lo debbo a entrambi, oltre che ovviamente al lavoro degli altri allenatori”. Sul rotondo 3-0 nell’andata degli ottavi di finale, Chiella fornisce la sua versione: “Abbiamo dimostrato maturità, il che non è poco ora che stiamo entrando nella fase decisiva dell’annata. Al cambio dal punto di vista mentale abbiamo poi aggiunto la componente del divertimento, perché lo sport è anche questo”. E sulla gara di ritorno al palasport di San Giustino, la sua opinione è ovvia: “Ogni volta si riparte, per cui anche i nostri avversari sanno di poter avere ancora la chance da sfruttare. Questo è il bello dello sport: occorre quindi portarsi dietro una energia positiva. Divertimento e risultato sono le chiavi giuste per chi fa agonismo”, conclude Chiella.  

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