Allenamento congiunto a San Giustino proficuo per entrambe. “C’era la necessità di stimolare il ritmo partita”, ha detto il secondo allenatore Monaldi
In preparazione dei prossimi decisivi impegni sui due fronti distinti del campionato di Serie A3 Credem Banca, ErmGroup Altotevere e Terni Volley Academy hanno sostenuto un allenamento congiunto nel pomeriggio di giovedì 16 aprile al palasport di San Giustino. Si è trattato dell’ennesimo test stagionale fra le due squadre che rappresentano l’Umbria nella categoria e che ha ribadito l’ottimo rapporto esistente anche fra le rispettive società. Domenica 19, il Terni giocherà in casa gara 4 dei play-out contro la Monge Gerbaudo Savigliano, avanti 2-1 nella serie, per cui diventa obbligatoria la vittoria per la formazione di Cristiano Camardese al fine di evitare la retrocessione e per rimandare tutto all’eventuale “bella” in terra piemontese. Più lunga l’attesa della ErmGroup, che tornerà in campo sabato 25 fra le mura amiche per disputare l’andata della semifinale dei play-off contro il Belluno.
I due tecnici hanno ovviamente sperimentato più soluzioni a livello sia di pedine che di gioco, partendo con i sestetti titolari: i ternani hanno dimostrato di essere tonici con un Martinez sempre insidioso e si sono imposti di misura (25-23) nel primo set, mentre nel secondo la supremazia dell’Altotevere è stata chiara, come testimoniato dal parziale di 25-12. Più combattuta e avvincente la terza frazione, che ha visto le due compagini alternarsi nella conduzione del punteggio fino al 25-23 in favore della ErmGroup, che ha poi chiuso sul 25-22 – e quindi sul 3-1 finale – un quarto set caratterizzato dalla presenza quasi in esclusiva delle seconde linee. “Una verifica interessante – ha commentato il secondo allenatore dell’Altotevere, Mirko Monaldi – che noi stessi volevamo, perché il Terni ha un tipo di gioco importante dal punto di vista tecnico-qualitativo: tende ad allungare l’azione e anche nei ruoli principali può contare su elementi di spessore, vedi il palleggiatore, che smista bene i palloni. Non solo: sedute del genere non fanno altro che elevare il livello dell’allenamento, se non altro perché comunque tieni il ritmo partita. Se poi andiamo ad analizzare quanto si è visto in campo, l’unica logica che non ha prevalso è stata quella delle posizioni di classifica.
Lottiamo per due diversi obiettivi, ma francamente questa differenza non si è notata. Anzi, Terni ha fatto suo il primo set e sono sicuro che domenica si giocherà le proprie carte fino all’ultimo pallone. Noi abbiamo fatto ruotare tutti i ragazzi a disposizione, perché stare due settimane senza una gara vera potrebbe diventare pericoloso: abbiamo dato alcune indicazioni e qualcosa si è visto anche dai nove metri, con variazioni studiate per creare un sistema di gioco differente. Ma l’aspetto più significativo è stato l’esigenza di stare sul ritmo: occorreva quindi quel pizzico di adrenalina in più che non viene fuori in un normale allenamento”, ha concluso Monaldi.



