È partito il 7 aprile Sguardi Reciproci – Arte Necessaria, un progetto che mette al centro una nuova generazione di performer e il loro modo di stare in scena. L’iniziativa, sostenuta dal programma Giovanisì e dal PR FSE+ della Regione Toscana, coinvolge cinque realtà attive nella formazione e nella produzione artistica: Chille de la balanza, Accademia Mutamenti, Diesis Teatrango, Laboratori Permanenti e Sosta Palmizi.
Dieci giovani artisti under 35, selezionati tramite bando, prenderanno parte a un percorso intensivo fatto di cinque residenze artistiche distribuite sul territorio toscano tra aprile e luglio. Ogni tappa è pensata come un’immersione quotidiana nel lavoro scenico, con sei ore di attività che intrecciano pratica e riflessione critica.
Dopo l’avvio, il progetto entra ora nel vivo con il secondo modulo, in programma dal 20 al 30 aprile al Teatro Comunale G. Papini di Pieve Santo Stefano. A curarlo è Laboratori Permanenti, con un focus dedicato a “La coscienza dell’attore – l’approccio brechtiano”, ispirato al pensiero del drammaturgo Bertolt Brecht.
Guidati dai docenti Caterina Casini, Fabio Mangolini e Mauro Silvestrini, i partecipanti lavoreranno su presenza scenica, uso della maschera e relazione tra parola, immagine e azione. Al centro, la costruzione di uno sguardo critico: un attore consapevole, capace di osservare e raccontare il mondo mantenendo una distanza attiva e responsabile.
Il percorso si concluderà il 3 luglio con una restituzione pubblica, Visioni da Don Chisciotte, negli spazi di San Salvi a Firenze.
Non solo formazione, dunque, ma un vero e proprio cantiere creativo diffuso, che coinvolge territori e comunità locali — come nel caso di Pieve Santo Stefano — e prova a ridisegnare il rapporto tra artista, scena e società.



