Partirà il 25 aprile da Città di Castello la 47a edizione della Discesa Internazionale del Tevere, l’iniziativa che ogni anno porta partecipanti da tutta Europa alla scoperta del grande fiume del Centro Italia, attraversando paesaggi, borghi e territori lungo la sua valle.
La Discesa attraverso sette tappe giornaliere, condurrà i partecipanti fino a Roma, dove l’arrivo è previsto il 1° maggio.
La discesa potrà essere affrontata a pagaia – con kayak, canoa canadese, packraft e SUP – ma anche a piedi, grazie a un percorso parallelo lungo il fiume. Per chi sceglierà di camminare è previsto un servizio navetta per il trasporto dei bagagli, che permetterà di affrontare il cammino in modo più leggero e accessibile.
Durante il viaggio la carovana fluviale farà tappa ogni giorno in una località diversa. Qui i partecipanti – i cosiddetti “tibernauti” – saranno accolti dalle organizzazioni locali che offriranno ospitalità per la notte (con propria attrezzatura da campeggio) e una cena a base di prodotti tipici del territorio, creando momenti di incontro tra sport, natura e cultura locale.
La manifestazione rappresenta anche un’importante occasione di promozione turistica per l’Umbria. Molti partecipanti provenienti da diversi Paesi europei scelgono infatti la Discesa per conoscere il territorio navigando lungo la valle del Tevere, uno dei fiumi più iconici d’Europa.
Nel tratto umbro il percorso toccherà diverse località della valle del Tevere, tra cui Città di Castello, Umbertide, Ponte San Giovanni, Pretola, Deruta, Corbara, Alviano, Montemolino, e Casalina, offrendo ai partecipanti l’opportunità di attraversare ambienti naturali, borghi e paesaggi fluviali di grande valore.
Grande attenzione, come sempre, sarà dedicata alla tutela dell’ambiente. La Discesa prevede infatti il divieto di utilizzo di plastica monouso: durante i pasti i partecipanti dovranno utilizzare stoviglie riutilizzabili. Sarà inoltre riproposta l’iniziativa “Più raccogli, meno paghi”, che riconosce un indennizzo per ogni imballaggio in plastica disperso nel fiume raccolto e conferito correttamente dai partecipanti. L’attività di raccolta e monitoraggio sarà realizzata in collaborazione con il Coordinamento Regione Umbria Rifiuti Zero, che analizzerà i dati relativi ai rifiuti recuperati lungo il percorso.
Come negli anni passati verrà inoltre attivata la partecipazione al progetto di scienza partecipata “#teveremolluschifantastici…e dove trovarli”, dedicato al monitoraggio della presenza e della distribuzione dei molluschi d’acqua dolce, importanti indicatori della qualità delle acque. In questo contesto la Discesa parteciperà alla ity Natura Challenge 2026 anche con un incontro didattico il 27 aprile a Pretola
Informazioni e iscrizioni:
https://www.tibertour.com/2025/11/30/dit-2026-discesa-del-tevere



