A Città di Castello si spegne a 90 anni il cavaliere Silvano Ciani, figura di riferimento della prima fase di sviluppo industriale cittadino. Con la sua azienda, Utensileria Tiberina, ha contribuito in modo determinante alla crescita economica del territorio, lasciando un segno profondo in quella stagione di espansione che ha caratterizzato la città e la sua zona industriale.
Imprenditore capace e lungimirante, Ciani è stato protagonista di un’epoca in cui il tessuto produttivo locale ha conosciuto uno dei momenti più significativi della sua storia. Accanto all’impegno nel lavoro, si è distinto anche in ambito sportivo, legando il proprio nome al Città di Castello Calcio. Tra la metà degli anni ’70 e la metà degli anni ’80, durante la presidenza di Azelio Renzacci, ha ricoperto ruoli di primo piano fino a diventare vice-presidente e responsabile della prima squadra, svolgendo anche il ruolo di accompagnatore ufficiale.
Non meno importante il suo impegno nella vita associativa cittadina: è stato infatti socio del Rotary Club Città di Castello, contribuendo alle attività del sodalizio e alla crescita della comunità.
La notizia della scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in tutta la città. Tra i messaggi di vicinanza, quelli del sindaco Luca Secondi e dell’assessore allo sport Riccardo Carletti, che hanno voluto ricordare il valore umano e professionale di Ciani.
Lascia la moglie Rossana, i figli Vinicio, Leonardo e Licia, insieme alle rispettive famiglie e agli adorati nipoti.
Le esequie si terranno domani pomeriggio alle ore 15 presso il Santuario della Madonna delle Grazie. Una comunità intera si stringe attorno alla famiglia per l’ultimo saluto a uno dei protagonisti della sua storia recente.



