Al via la fase di ascolto con associazioni, cittadini e realtà locali. Appuntamenti il 16 maggio a Perugia e il 17 a Terni
Prosegue in Umbria il percorso di NOVA 2026, l’iniziativa promossa dal Movimento 5 Stelle che entra ora nella fase di confronto diretto con il territorio. Dopo l’avvio e l’organizzazione iniziale, il lavoro si concentra sul coinvolgimento delle realtà locali chiamate a contribuire alla definizione del programma per i prossimi anni.
Sono già iniziati gli incontri con associazioni, gruppi civici, operatori sociali, professionisti e rappresentanti del mondo produttivo. L’obiettivo è raccogliere proposte e osservazioni da chi vive quotidianamente il territorio e ne conosce criticità e potenzialità.
Il percorso è coordinato da due team provinciali, uno per Perugia e uno per Terni. Per la provincia di Perugia il riferimento è Giampaolo Conti, affiancato dall’onorevole Emma Pavanelli e da Alessio Lanfaloni, Chiara Fioroni, Luigi Mancini, Rosangela Marotta e Domingo Valentini. Per Terni il coordinamento è affidato a Stefania Pesavento, insieme ad Agnese Protasi, Arianna Antonini, Barbara Pacifici, Fiorella Listanti, Marco Monzi e Roberto Selvaggini.
Il metodo scelto è quello dell’Open Space Technology, un modello partecipativo che punta a favorire un confronto aperto e strutturato, lasciando emergere temi e priorità attraverso il contributo diretto dei partecipanti.
Il lavoro proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la rete di contatti. L’invito è rivolto anche a chi non è stato ancora coinvolto: associazioni, comitati, cittadini, studenti, lavoratori e imprese possono chiedere di partecipare compilando il form dedicato. L’iscrizione sarà confermata via email dagli organizzatori.
Due gli appuntamenti già fissati: il 16 maggio a Perugia, presso il Park Hotel di Ponte San Giovanni, e il 17 maggio a Terni al Palasì.
NOVA 2026 si presenta come uno spazio di confronto aperto, con l’intento di raccogliere idee e proposte utili a costruire un percorso condiviso per il futuro della regione.



