Studiare la storia non solo sui libri, ma camminandoci dentro. È quello che hanno fatto gli studenti della classe 4BLSA del Campus DaVinci di Umbertide, protagonisti di un’uscita didattica inserita nel progetto “Storia e Memoria”.
Un’esperienza diversa dal solito, che ha portato i ragazzi nelle piazze principali della città per osservare da vicino come questi luoghi siano cambiati nel tempo, sia dal punto di vista architettonico che nell’utilizzo quotidiano.
Dallo studio teorico alla realtà: il confronto è avvenuto attraverso documenti storici e archivi digitali, come il Boiardo di Fratta del 1818, il Catasto Gregoriano e le mappe dei borghi. Un lavoro che ha permesso agli studenti di collegare passato e presente con uno sguardo più consapevole.
Particolarmente significativa la tappa in piazza Matteotti, che nel corso dei secoli ha cambiato nome più volte: da piazza Umberto I a piazza del Grano, fino a piazza del Marchese. Qui i ragazzi hanno potuto osservare le lapidi dedicate ai combattenti del Risorgimento e a Leopoldo Grilli, figura legata agli ideali mazziniani, che arrivò a rifiutare la carica di sindaco pur di non giurare fedeltà al re.
Non sono mancati anche riferimenti a elementi ormai scomparsi, come la Torre dell’orologio, e al passato del Borgo San Giovanni, oggi profondamente trasformato.
Un’uscita che ha offerto molto più di una semplice lezione: un modo per sviluppare uno sguardo nuovo sul territorio, per imparare a leggere i luoghi che si attraversano ogni giorno e riconoscere le tracce della storia.
Perché, a volte, basta fermarsi un attimo per scoprire che il passato è ancora lì, sotto i nostri piedi.



