Settembre 20, 2021

Caso signora rumena accampata alla stazione: Bacchetta “non sta a noi prendere decisioni, attendiamo disposizioni dalla Procura”

 “In relazione al comunicato a firma Castellari e Baglioni appartenenti alla Lega di Città di Castello dobbiamo manifestare un profondo stupore per la loro scarsa conoscenza delle leggi che regolano l’attività istituzionale del sindaco. Loro citano impropriamente a proposito della vicenda della signora accampata presso la nostra stazione ferroviaria di Piazza della Repubblica, l’articolo 6 del Testo Unico degli Enti Locali, che non c’entra nulla con la vicenda in questione. Il sindaco può intervenire con un’ordinanza di sgombero soltanto in presenza di un pericolo per la salute pubblica o per l’ordine pubblico. Non ha altri strumenti. Tutto quello che si poteva e si può fare da parte dell’amministrazione comunale è stato fatto con l’attivazione ripetuta e continua dei servizi sociali. D’altra parte le forze dell’ordine non sono potute intervenire in quanto l’unico soggetto abilitato è l’ente proprietario della stazione ferroviaria. Il signor Reali essendo dipendente dovrebbe saperlo bene. Le forze dell’ordine, che ringrazio, da me ripetutamente consultate non possono intervenire se non in presenza di una denuncia alla Procura della Repubblica per occupazione abusiva da parte dell’ente proprietario. Siamo in attesa che questo avvenga altrimenti i due rappresentanti della Lega e il signor Reali debbono rivolgersi all’ente proprietario. Su una questione Castellari e Baglioni hanno ragione: è vero che il sindaco in questi giorni, settimane e mesi ha altre preoccupazioni e pensieri che si chiamano Covid-19”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta in riferimento alla vicenda della signora accampata presso la stazione ferroviaria.

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