Sanità in altotevere: richiesto tavolo di confronto alla Presidente Tesi e all’assessore alla sanità, Coletto – Iniziativa promossa dal sindaco Luca Secondi e sottoscritta dai primi cittadini di Citerna, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Montone e Lisciano Niccone

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Sanità in altotevere: richiesto tavolo di confronto alla Presidente della Giunta regionale, Donatella Tesei e all’assessore alla Sanità, Luca Coletto. Iniziativa promossa dal sindaco, Luca Secondi e sottoscritta dai primi cittadini di Citerna, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Montone e Lisciano Niccone, Enea Paladino, Paolo Fratini, Letizia Michelini, Mirko Ceci, Mirco Rinaldi e Gianluca Moscioni. Di seguito il testo della lettera inviata in data odierna. “L’Alto Tevere è un importante territorio regionale di confine, punto di riferimento di diverse comunità extra regionali, oltre che della Regione dell’Umbria, per tanti settori in primis quello sanitario.

Tale ruolo merita attenzione e deve riscuotere la considerazione delle istituzioni – ad ogni livello – attraverso azioni di costante crescita con investimenti per il miglioramento ed implementazione dei servizi, per l’innovazione delle strumentazioni sanitarie e per l’accrescimento delle professionalità da mettere in campo. La pandemia ha creato una pressione inaspettata sulle nostre strutture sanitarie sia sul lato della medicina territoriale che di quella ospedaliera; ciò deve essere da stimolo per programmare il rilancio complessivo del Sistema Sanitario Locale. Si registrano una serie di criticità che devono essere affrontate rapidamente, quantomeno dal lato della programmazione e degli investimenti. Situazioni evidenziate, tra l’altro dagli utenti diretti interessati, o da operatori che si trovano a lavorare in situazioni troppo spesso emergenziali.

Tali circostanze si ripercuotono inevitabilmente sull’utenza che si trova in molti casi a dover ricorrere al sistema privato data la non adeguata risposta fornita dal nostro sistema pubblico. Al fine di collaborare fattivamente con la Regione e con i diversi livelli dirigenziali del Sistema Sanitario Regionale si ritiene necessario attuare un tavolo di confronto, anche condiviso con gli enti locali del nostro territorio, per impostare un costruttivo contributo volto a migliorare e poi risolvere tali situazioni di criticità. Tale percorso dovrà affrontare temi cogenti della medicina del territorio, delle liste di attesa, il potenziamento del presidio ospedaliero di Città di Castello ed Alto Tevere in tutti i suoi reparti a partire da quello di primo intervento.

Tale richiesta vuole immettersi nel percorso di approvazione del Nuovo Piano Sanitario Regionale che dovrà vedere le comunità locali attori protagonisti. La volontà di operare nel reciproco interesse e per il bene comune su una tematica fondamentale come la salute ci vedrà sicuramente concordi in un percorso condiviso di collaborazione. Siamo certi quindi che la nostra richiesta di confronto possa essere celermente da Voi valutata ed accolta”.

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