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“Cultura ambientale e della legalità. Investire nella formazione a partire dai più piccoli vuol dire investire nel futuro della nostra comunità. Oggi è una giornata importante. Il prossimo anno assieme ai Carabinieri del nucleo forestale appuntamento a San Filippo. Nelle scuole tifernati cresceranno le gemme dell’albero di Falcone”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi e dagli assessori alle politiche scolastiche e all’ambiente, Letizia Guerri e Mauro Mariangeli a margine dell’iniziativa “Un albero per il futuro” progetto promosso dal Ministero per Transizione Ecologica in collaborazione con il nucleo forestale dei Carabinieri che questa mattina ha visto la messa a dimora di piantine forestali presso la Scuola Primaria di La Tina.

“Una giornata importante che racchiude in se due temi centrali quelli della tutela ambientale, della lotta ai cambiamenti climatici e quello della legalità. Grazie alla sensibilità e al lavoro dei Carabinieri, ai piccoli studenti tifernati nei prossimi giorni arriverà una preziosa gemma, quella dell’albero di Falcone che rientra nell’ambito di questo progetto, di cui dovranno aver cura all’interno dell’Istituto. Per questo l’iniziativa che quest’anno ha coinvolto il secondo circolo didattico entrerà stabilmente nel programma di attività promosse dall’ assessorato alle politiche scolastiche: in accordo con il nucleo forestale dei Carabinieri e la dirigenza scolastica di 1 e 2 Circolo (che si alterneranno nell’ospitare l’iniziativa) ogni anno torneremo in una scuola primaria cittadina. Possiamo dirlo già da ora: il prossimo anno ci vedremo a San Filippo”, hanno concluso il sindaco Secondi e gli assessori, Guerri e Mariangeli.

La cerimonia, che si è svolta alla presenza del dirigente scolastico del 2 circolo, Simone Casucci, del maresciallo capo, Claudio Bartolini, Comandante stazione carabinieri nucleo forestale, di autorità civili e militari, delle maestre e del personale della scuola, è stata preceduta dalla preghiera del vescovo Monsignor Domenico Cancian che ha poi sottolineato il “valore sociale e culturale dell’iniziativa e l’entusiasmo dei bambini nel realizzarla, elementi che fanno ben sperare per il futuro”.

Al termine della sentita manifestazione i bambini della scuola hanno donato ai Carabinieri forestali una “piantina” di ulivo (la pianta della legalità) con appesi ai rami alcuni messaggi colorati frutto del percorso progettuale sviluppato in classe sul tema. Quella piantina verrà messa a dimora nel giardino antistante la Caserma tifernate dei carabinieri forestali. Un bellissimo gesto che ha commosso tutti i presenti ed ha reso ancora più significativa la giornata.

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