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Firenze – Unanimità in Consiglio regionale sull’atto proposto dalla commissione Ambiente, territorio, mobilità e infrastrutture “per addivenire rapidamente alla riattivazione della ex strada statale Tiberina 3-bis unica alternativa alla E 45 per i collegamenti fra Valtiberina ed Emilia-Romagna”. Come illustrato dalla presidente della commissione ambiente Lucia De Robertis (Pd), la risoluzione rappresenta la sintesi del contenuto di due mozioni, a firma rispettivamente di Marco Casucci (Lega) e dei consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia, Gabriele VeneriAlessandro Capecchi e Francesco Torselli, arricchite anche dal contributo dei rappresentanti di Anas, nel corso di un’apposita audizione della commissione stessa, nonchè dall’interlocuzione della Regione Toscana con quella dell’Emilia Romagna, visto che la strada in oggetto confina con il territorio emiliano-romagnolo.

Da qui l’impegno per l’esecutivo regionale “a rinnovare, nelle sedi competenti, la richiesta di procedere alla riattivazione, da parte di Anas, della ex strada statale Tiberina 3-bis, anche ai fini di un suo utilizzo limitato nel tempo, quale viabilità alternativa alla E 45 interessata da lavori di manutenzione straordinaria che ne stanno compromettendo il pieno utilizzo, con gravi ripercussioni per la mobilità nel territorio e per le attività economiche che su di essa, a vario titolo, insistono; ed a tenere costantemente aggiornato il Consiglio regionale, per mezzo della Quarta commissione consiliare, circa l’evoluzione del confronto”.

“Auspichiamo che questa ulteriore e trasversale volontà politica possa finalmente dare il via libera alla ri-statalizzazione dell’arteria, ancorchè in via temporanea” ha concluso De Robertis.

Marco Casucci (Lega), dopo aver ringraziato la presidente per “la ricostruzione puntuale ed obiettiva del percorso”, ha sottolineato la necessità di reperire le risorse necessarie, parlando di “un segnale chiaro verso Roma”. “Noi non ci fermeremo fino a quando non sarà ripristinata la strada” ha concluso Casucci.

Per Gabriele Veneri (Fratelli d’Italia) la risoluzione “ci vede uniti per risolvere un annoso problema che si procrastina da molti anni, causando notevoli disagi al regolare flusso veicolare ed alle attività economiche e produttive che vi insistono”. “ Con questo atto vogliamo ribadire la priorità di individuare rapidamente la soluzione nell’interesse dei cittadini” ha sottolineato il consigliere.

Vincenzo Ceccarelli (Pd), dopo aver riconosciuto come l’intervento di Veneri abbia avuto il pregio di “riportare la discussione di quest’oggi alla realtà dei fatti “, ha definito la risoluzione un “atto di buona volontà”, che riconferma la necessità del passaggio della ex ss Tiberina 3 bis nelle competenze dello Stato. Peraltro, ha continuato Ceccarelli, “già con l’ex Ministro Toninelli vi era l’accordo che la strada sarebbe tornata statale”; “oggi il problema non sta tanto nella volontà di Anas, quanto nel fatto che il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) non potrà erogare le risorse necessarie fin quando la strada non sarà riclassificata strada statale”, ha concluso.

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