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Il 25 novembre, Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne, hanno preso il via alcune iniziative che hanno interessato diverse realtà locali e che sono proseguite per tutto il fine settimana: la mattinata di venerdì è stata aperta dagli studenti delle terze classi dell’Istituto comprensivo Buonarroti che hanno colorato di rosso un arbusto installato nel Loggiato di Palazzo Pretorio. L’albero è stato adornato di biglietti con su riportati pensieri dedicati proprio a questo delicato tema e scritti da altri studenti della scuola e resterà sotto il Loggiato a disposizione della cittadinanza, ognuno infatti potrà lasciare un fiocco, un biglietto, una frase dedicata alle donne e all’amore per la vita.

“Donne d’autore” è l’iniziativa dedicata alle donne che ha visto protagoniste tante diverse realtà cittadine: Comune di Sansepolcro, Commercianti del Centro Storico, Museo Civico Sansepolcro e Biblioteca Sansepolcro. Testi di brani musicali e opere letterarie, attaccati ad un nastro rosso, hanno capeggiato nel fine settimana in tutto il centro storico.

Silvia, Katia e Alexandra e tutte le donne vittime di violenza, sono state ricordate con una commovente cerimonia svoltasi nel giardino di Via San Puccio alla presenza dell’Amministrazione comunale, dell’associazione “le ragazze e i ragazzi del ‘60” e dei familiari delle vittime. Le allieve della scuola di Teatro Laboratori Permanenti hanno letto brani suggestivi emozionando i presenti, anche grazie alle note del violino di Mariangela Malatesta, allieva della Maestra di violino Laureta Cuku Hodaj.

Nel pomeriggio è stata inaugurata la mostra “Rosso Donna” a cura del Fotoclub Sansepolcro e Riccardo Lorenzi allestita nella Sala espositiva di Palazzo Pretorio e che sarà aperta al pubblico fino al prossimo 4 dicembre. Un’esposizione dedicata proprio alla donna e alla figura femminile, ricca di significati profondi e intensi.

Sabato pomeriggio è stata la volta dell’incontro presentato dal Presidente del Consiglio comunale Antonello Antonelli “Indossiamo tutti scarpe rosse”, in cui il professor Leonardo Magnani ha esposto una ricerca legata proprio all’emancipazione della donna negli anni, evidenziando errori mediatici del passato e del presente, e portando agli occhi di tutti una realtà sociale ancora bisognosa di confronto e riflessione. La Direttrice del Centro Antiviolenza Pronto Donna di Arezzo ha fatto il punto sulle realtà locali. I numeri sono in forte crescita ed è fondamentale il lavoro dei centri antiviolenza che ogni giorno accolgono le richieste di aiuto di moltissime donne, oggi più di ieri.

Tanti i “caffè sospesi” in omaggio alle donne che sono stati lasciati nei bar del territorio grazie all’iniziativa “Un caffè e una rosa rossa” che ha unito le forze dei comuni della Valtiberina Toscana e del comune di San Giustino.

Tanti dunque i momenti e le occasioni di riflessione offerti dall’Amministrazione Comunale in questo intenso weekend dedicato alla sensibilizzazione contro una violenza ancora troppo celata, con la promessa di realizzare sempre più iniziative dedicate alla tutela delle donne e dei loro diritti durante tutto il corso dell’anno perché non ci si dimentichi di questo tema.

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