Sansepolcro, firmata la convenzione sociosanitaria

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Siglata oggi a Palazzo delle Laudi dai Comuni della Valtiberina e dal  dottor Antonio D’Urso, Direttore dell’Azienda Usl Toscana Sud Est la  convenzione sociosanitaria che interessa l’area tiberina. “Uno strumento  indispensabile per coordinare e integrare i servizi sanitari e sociali  migliorandone la qualità” ha dichiarato il sindaco di Sansepolcro  Fabrizio Innocenti nel suo indirizzo di saluto “Uno strumento  fondamentale in più per il cittadino, i cui bisogni saranno ora presi in  carico unitariamente dall’Azienda Sanitaria e dai Comuni”.


“Un deciso passo avanti nell’organizzazione dei servizi sanitari 
territoriali” commenta l’assessore Mario Menichella “in un’area come la  nostra contrassegnata sin qui da molte criticità. Un traguardo  importante, per nulla scontato, sul quale come amministrazione comunale  abbiamo sempre puntato, che rafforza la nostra linea di collaborazione  con l’Azienda Sanitaria locale”. “L’ulteriore passo in avanti sancito in Valtiberina con la firma della  convenzione” ha detto Antonio D’Urso, Direttore Generale Asl “è un altro  tassello che aggiungiamo ad una visione di presa in carico globale del 
cittadino assicurandogli continuità e multidisciplinarietà del percorso  assistenziale.

E’ stato un anno di lavoro significativo anche perché  occorreva ricostruire la Zona Distretto della Valtiberina. Preziosa in  ciò l’opera portava avanti dal responsabile, dottor Giampiero Luatti”.
“La fattiva collaborazione fra Azienda Sanitaria e Comuni” ha 
puntualizzato Patrizia Castellucci, Direttore dei servizi sociali Asl  “ha reso possibile realizzare le condizioni per assicurare una vera e  fattiva integrazione fra il mondo del sociale e quello sanitario. Siamo  contenti di questo risultato che viviamo come punto di partenza per  realizzare nuove e più efficaci soluzioni da offrire alla popolazione”.


Presente alla firma della convenzione anche Serena Spinelli, assessore  al sociale della Regione Toscana. “Un ringraziamento a tutti gli attori  coinvolti” ha dichiarato la Spinelli “Questo è un territorio che veniva  da una fusione distrettuale mai recepita e che necessitava di un  ripensamento. Oggi non viene siglato semplicemente un atto ma si avvia la costruzione di un percorso condiviso. Un primo passo fondamentale per  la complessa gestione delle fragilità. La governance territoriale che 
come Regione perseguiamo è adesso più chiara e più netta, e prevede di  usare tutte le risorse a disposizione”.

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