“Maduro, in Venezuela, da anni, ha instaurato un regime feroce e inaccettabile ma credo sia necessaria una presa di posizione chiara dell’Italia rispetto all’attacco statunitense. E’ logico che si tratta di un’azione militare dagli effetti potenzialmente destabilizzanti per la regione e per l’ordine internazionale.”
Inizia così la nota stampa del Partito Democratico di Umbertide, che riporta le parole del Segretario comunale Filippo Corbucci. “Ci troviamo di fronte un ulteriore arretramento delle regole condivise tra gli Stati e – si legge nella nota stampa – quanto accaduto rafforza una visione dei rapporti internazionali fondata sulla forza. La legge del più forte (la più ingiusta), quella promossa da Trump, purtroppo, continua a imporsi in un mondo in cui la guerra viene trattata come pratica ordinaria contro Stati e popolazioni.
Quali sarebbero le motivazioni ufficiali dell’intervento? Occorre fare forse un’analisi più ampia. Dietro il richiamo alla lotta al traffico di stupefacenti ci potrebbe essere «l’intento di esercitare – da parte degli USA – un controllo sulle ingenti risorse primarie del Venezuela»? Trump ha appena dichiarato (fonte: La Repubblica), infatti, che gli USA governeranno il Venezuela “fino alla transizione” e che le multinazionali americane gestiranno il petrolio venezuelano.
Palazzo Chigi, (fonte: ibidem), ha definito l’intervento americano “legittimo”. In una dichiarazione e in un contatto diretto con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, Schlein ha sottolineato la necessità di una presa di posizione chiara da parte dell’Italia. La Segretaria nazionale del PD ha quindi riaffermato la posizione del partito in difesa del diritto internazionale e della sovranità degli Stati e poi ha insistito sulla necessità che l’Italia contribuisca a un dibattito internazionale che condanni l’uso della forza unilaterale e promuova soluzioni diplomatiche.
Schlein ha quindi combinato l’allarme per la crisi con una chiara condanna dell’aggressione, chiedendo al governo italiano trasparenza e chiarezza nella gestione della risposta diplomatica alla situazione venezuelana. Noi – come PD Umbertide – condanniamo fermamente la logica della guerra e della “legge del più forte”. Il quadro internazionale si fa sempre più drammatico: l’aggressione di Putin all’Ucraina continua a mietere vittime civili; l’amministrazione Trump mette a repentaglio il diritto internazionale con attacchi armati in Nigeria, in Siria e in Iran, minaccia la Groenlandia, Panama e nuovamente l’Iran; a Gaza si continua a mettere in campo una logica genocidaria non solo per gli attacchi armati, ma anche per la carestia, attivamente sostenuta da decisioni esecrabili del governo Netanyahu che ha persino messo al bando 37 ONG internazionali e riconosciuto unilateralmente il Somaliland, contribuendo all’instabilità di una regione già martoriata come il Corno d’Africa.
Noi – conclude la nota – lavoreremo sempre in sintonia per la pace e la giustizia, impegnandoci politicamente a portare la voce anche nei piani più alti, affinché l’Italia sia considerata sempre tra i paesi che hanno costruito e lavorato per la pace anche a livello internazionale.”



