Gli allievi del Bufalini celebrano i successi della Junior Castello calcio con un pranzo speciale

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Sport, inclusione e buona cucina. Gli allievi del settore ristorazione dell’Istituto “G.O. Bufalini” sono stati protagonisti di un pranzo speciale, pensato e organizzato come momento di condivisione e celebrazione dei successi sportivi dei “ragazzi” della Junior Castello calcio, la squadra di calcio paralimpico sperimentale (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale – DCPS) che, lo scorso anno, ha vinto il campionato regionale umbro-marchigiano e conquistato un prestigioso terzo posto nazionale alle finali nazionali di Tirrenia.

Sport, inclusione e buona cucina. Gli allievi del settore ristorazione dell’Istituto “G.O. Bufalini” sono stati protagonisti di un pranzo speciale, pensato e organizzato come momento di condivisione e celebrazione dei successi sportivi dei “ragazzi” della Junior Castello calcio, la squadra di calcio paralimpico sperimentale (Divisione calcio paralimpico e sperimentale – DCPS) che, lo scorso anno, ha vinto il campionato regionale umbro-marchigiano e conquistato un prestigioso terzo posto nazionale alle Finali Nazionali di Tirrenia, un traguardo storico per il club tifernate che opera anche con atleti del Centro Peter Pan e dell’Associazione Beata Margherita. Un’occasione semplice ma significativa, che ha unito sport, inclusione e formazione, valorizzando l’impegno e i risultati raggiunti dai giovani atleti. Alla allegra conviviale hanno preso parte anche le istituzioni locali, i rappresentanti della scuola e della società sportiva. Per il comune, il sindaco Luca Secondi, l’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti e l’assessore allo sport Riccardo Carletti, per l’Istituto “G.O. Bufalini hanno partecipato il presidente Giovanni Granci e la consigliera Paola Baldicchi, a testimonianza dell’attenzione condivisa verso percorsi educativi capaci di mettere al centro le persone. Rappresentata ai massimi livelli la Junior Castello calcio, con il presidente, Giuseppe Falconi e i dirigenti, Lorenzo Pieracci, Luca Marini e Mario Bastianoni. Il pranzo, preparato e servito dagli studenti dell’indirizzo ristorazione, non è stato solo un gesto simbolico, ma un vero e proprio esempio di come la scuola possa diventare spazio di incontro, crescita e riconoscimento reciproco. Attraverso il lavoro di squadra e la cura dei dettagli, i ragazzi hanno dimostrato competenze professionali e grande sensibilità umana. “Questa iniziativa – hanno dichiarato Granci e Bladicchi – rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, che va oltre l’ambito sportivo e guarda con decisione all’autonomia e all’inclusione. Nei prossimi mesi, infatti, presso l’Istituto G.O. Bufalini sarà organizzato un corso di cucina con l’obiettivo di rafforzare le competenze pratiche e favorire una maggiore indipendenza personale.” “Un progetto – hanno sottolineto il sindaco Secondi e gli assessori Calagreti e Carletti – che conferma il ruolo della scuola come luogo capace di accompagnare i ragazzi non solo nella formazione professionale, ma anche nella costruzione di esperienze concrete di autonomia, relazione e partecipazione attiva alla vita della comunità.”

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