Pallavolo, Altotevere punta a scrivere la storia, Bigi: “Proveremo a fare l’impresa”

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L’ad biancazzurro, alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Belluno che vale l’accesso alla final four, sprona la squadra: “Spero che i ragazzi comprendano il valore della partita e sappiano dare tutto”

È una gara di Coppa, ma con indicazioni anche in chiave campionato. Torna il Belluno al palasport di San Giustino (inizio alle 20.30 di mercoledì 14 gennaio) e il vivo auspicio della ErmGroup Altotevere è quello di riuscire a battere la propria “bestia nera” al settimo tentativo complessivo. L’occasione è data dai quarti di finale della Coppa Italia Del Monte di Serie A3: una gara secca, che i biancazzurri sono riusciti a garantirsi in casa propria grazie al miglior piazzamento nei confronti dei veneti al termine della fase di andata nel girone Bianco del campionato. L’importante sarà soprattutto capire se la formazione di Marco Bartolini riuscirà a sbloccare definitivamente l’impasse evidenziato nelle due partite di inizio 2026 contro lo stesso Belluno e la capolista Conad Reggio Emilia, che è proseguito fino al secondo set della sfida di domenica scorsa. “Non è una partita come le altre – dice l’ad Claudio Bigi – perché o rimani dentro o sei fuori: è una di quelle serate che restano nella storia di una società. Proprio per questo, è la partita giusta per cambiare il copione”. La ErmGroup Altotevere arriva all’appuntamento con qualche ferita recente, è vero, ma anche con segnali chiari di risveglio, di carattere e di orgoglio. Contro Sarroch la squadra ha dimostrato di non mollare, di saper reagire, di avere ancora fame. E in Coppa, si sa, non vince chi parte favorito, ma chi ha più coraggio. “Queste sono le partite che mi stimolano di più – prosegue Bigi – in quanto sembrano impossibili. Ed è proprio in simili circostane che si misura il valore di un gruppo”. In altre parole, si entra in campo per dare tutto, fino all’ultima goccia di sudore. Il rientro di Compagnoni aggiunge solidità, le scelte di formazione restano aperte, ma una cosa è certa: c’è bisogno dell’apporto del pubblico. “Il palazzetto deve diventare un fattore, una spinta, un’onda che accompagni ogni punto. Non è solo Coppa – sottolinea sempre Bigi – ma identità, orgoglio e la possibilità di scrivere una pagina nuova”. Come già evidenziato, il recupero al centro di Mirco Compagnoni, inizialmente in panchina nel match contro i sardi per piccoli acciacchi fisici, è un motivo di tranquillità in più per la ErmGroup, che potrà ambire alla qualificazione se si riproporrà con quella scioltezza mentale che tanti ottimi risultati ha prodotto nella prima metà della regular season. Nel 6+1 iniziale permane l’interrogativo sulla coppia dei laterali, nel senso che a battersela sono in tre: CappellettiFavaro e Alpini, mentre Biffi e Marzolla comporranno la diagonale, Quarta e Compagnoni agiranno al centro e Pochini e Chiella si alterneranno nei compiti di libero. Direzione della partita affidata al primo arbitro Matteo Mannarino di Roma e al secondo arbitro Claudia Lanza di Napoli. Intanto, sono note le semifinaliste provenienti dal girone Blu: Viridex Sabaudia e Domotek Reggio Calabria, mentre giovedì 15 uscirà l’ultima da confronto fra Conad Reggio Emilia e Gabbiano Farmamed Mantova.  

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