Riceviamo e pubblichiamo: Manuela Puletti esce dalla Lega

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Cari tutti, 

Ho deciso di affidare ad una lettera e non a un comunicato stampa, la mia uscita dalla Lega Salvini Premier. Questa decisione nasce dalla necessità interiore di non volermi focalizzare sul numero di battute, sulle giuste virgole o parole ricercate ma lasciar parlare il cuore come sempre è stato.L’istituzionalmente corretto, il compromesso, il solito vecchio modo di fare politica non me li sono mai sentiti cuciti addosso e come 15 anni fa feci la mia prima tessera Lega Nord in Toscana, perchè credevo in quegli ideali rivoluzionari, chiari e ben definiti, oggi con dolore e profonda riconoscenza, attraverso il bivio e chiudo la porta alle mia spalle per lo stesso motivo per cui entrai: non c’è più il giusto incastro tra i miei ideali e quelli portati avanti dalla Segreteria Regionale e Nazionale.

Lascio in un momento in cui non ci sono appuntamenti politici, i salti delle poltrone non mi sono mai appartenuti ma sono mesi in cui non riesco a fare attività in prima linea, non riesco più ad aiutare gli altri militanti che sono il cuore pulsante di questo partito, a volte fin troppo spremuti e poco considerati, non riesco a fingere, non riesco a dire pubblicamente una cosa per poi smentirla nelle chat private, come accade sempre piu’ spesso ad ogni livello. 

Mi sono sempre assunta le mie responsabilità con fin troppa chiarezza, pagando anche in prima persona, ma per me non esistono istituzioni, segretari, consiglieri o sindaci, ogni persona che riveste un ruolo è “solo” un cittadino che ha il privilegio di rappresentare altri cittadini, null’altro. Non c’è bisogno di riverenze o dialoghi ipocriti solo per piacere a chi tiene il potere, c’è bisogno sempre più di confronto, di dialogo di rispetto per ogni punto di vista, nessuna presunzione, ma sempre l’umiltà di mettersi in discussione, di ascoltare i territori, sostenerli, incentivarli a parole e con i fatti.

E’ finito un grande amore che nel tempo mi ha regalato, sì, tante soddisfazioni ma che ha cambiato pelle negli ultimi anni diventando per me troppo moderato nel linguaggio e poco coerente nei fatti. In questi mesi di silenzio ho cercato di ritrovare lo spirito giusto per ripartire, restavo alla finestra nella speranza che qualcosa cambiasse nella gestione, nei personalismi, nel merito oggettivo definito anche dalle recenti elezioni regionali, nel modo di vivere ed ascoltare i territori, nelle linee politiche ma l’inattività regionale e le scelte nazionali hanno, a mio avviso, contribuito a far perdereidentità e coerenza. 

Vivo una Lega che si sposta sempre più al centro con l’obiettivo, forse, di adattarsi ad una società che sicuramente cambia ma la politica, a mio giudizio, dovrebbe essere espressione di valori e non adeguarsi al “commercio elettorale” che poi mi sembra, numeri alla mano, non abbia pagato, nè in Regione nè a livello nazionale. Ringrazio la Lega per aver percorso con me quasi metà della mia vita, per avermi fatto vivere esperienze politiche importanti come la parentesi al Ministero degli Interni come ufficio stampa, la segreteria provinciale o il consigliere regionale, credo anche, con un pizzico di presunzione di aver restituito in termini di lavoro, presenza, costanza e determinazione, non rinnego nulla, ma quando in politica si spenge l’emozione vuol dire che è arrivato il momento di andare.

Ringrazio ogni singola persona che ha creduto in me dentro e fuori dalla Lega, ringrazio anche chi negli anni ha provato a darmi spallatesenza riuscirci visto che tanti sono usciti prima di me, altri invece hanno avuto una bella dimostrazione dagli elettori umbri; non dimenticherò il buono che ho respirato in questi anni ma nemmeno i torti sopportati con tante arrabbiature ed un carattere complesso ma ho sempre affrontato tutto fino a quando, però, la fiamma si è spenta e con essa la passione di far parte di una comunità che non è più comunità in termini di (alcune persone) e ancor più di condivisione di ideali.  

Buon cammino a tutti                                                                        

Citerna 15/02/2026                                                                                             Manuela Puletti

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