Il 6 marzo di duecento anni fa nasceva a Città di Castello Maria Anna Marzia Alboni, detta Marietta, destinata a diventare una delle più grandi cantanti liriche della storia e, insieme a Rosmunda Pisaroni, il più importante contralto rossiniano dell’Ottocento.
Allieva di Gioachino Rossini, con il quale mantenne per tutta la vita un rapporto di stima e amicizia, Marietta Alboni fu protagonista di una straordinaria carriera internazionale, esibendosi nei principali teatri europei e negli Stati Uniti. Consapevole del proprio talento, fu anche una delle prime artiste a diventare impresaria di se stessa, dimostrando una modernità e un’indipendenza rare per il suo tempo.
Per celebrare questa figura femminile così innovativa e in anticipo sui tempi, questa sera venerdì 6 marzo alle ore 17, presso la Sala Rossi Monti della Biblioteca comunale, si terrà una conversazione accompagnata da ascolti musicali guidata da Francesco Banconi, insegnante di musica e profondo conoscitore dell’opera e della vita dell’Alboni.
Dal 6 al 14 marzo, nella saletta 19 della biblioteca, sarà inoltre visitabile una mostra documentaria con libretti d’opera, articoli, lettere e materiali che ripercorrono la vita e la brillante carriera della celebre cantante tifernate.



