UMBERTIDE – Si è svolto il Consiglio comunale dedicato alla sanità, con la partecipazione del Direttore della USL 1, chiamato a fare chiarezza su tempi dei lavori, carenze di personale e futuro dei servizi dell’ospedale di Umbertide.
“Dopo tanto penare – si legge nella nota del Partito Democratico – finalmente si è aperto un confronto diretto, che auspichiamo possa segnare l’inizio di un nuovo percorso, dopo anni di progressivo depauperamento di servizi e organici”.
Il Direttore ha illustrato la tempistica degli interventi in corso, a partire dal nuovo affidamento dei lavori per l’ospedale di comunità, annunciando la ripartenza del cantiere nel mese di aprile. Un passaggio che il PD invita a leggere alla luce dei ritardi accumulati: “Nel 2023 venne smantellata la RSA con l’annuncio di lavori imminenti, ma si è dovuto attendere oltre un anno e mezzo”.
Non meno rilevante il tema del pronto soccorso, chiuso a più riprese nelle estati 2023 e 2024, e oggi al centro delle rassicurazioni della direzione sanitaria. “È stato ribadito – sottolinea il PD – che anche durante i lavori di consolidamento della nuova ala non verrà messo in discussione il servizio H24”. Un punto considerato essenziale per l’intero territorio di Umbertide, dell’Alto Tevere e di Perugia nord.
Resta però il nodo del personale. “L’ospedale ha retto finora grazie alla dedizione di pochi operatori, spesso in condizioni difficili”, evidenzia la nota. Il Direttore ha annunciato l’arrivo di tre nuove unità infermieristiche e un rafforzamento dell’area medica, segnali ritenuti positivi ma ancora insufficienti rispetto alle necessità.
Guardando al futuro, è stata inoltre indicata una possibile vocazione ortopedica per la chirurgia dell’ospedale. Un tema che si inserisce nel più ampio percorso di definizione del nuovo Piano sanitario regionale, nel quale – sottolinea il PD – dovrà essere chiarita la missione del presidio umbertidese.
“Un ospedale di base come il nostro – prosegue la nota – ha dimostrato, grazie al personale, di saper garantire servizi spesso superiori a strutture più grandi. Per questo è fondamentale non solo difendere ma potenziare la sanità pubblica sul territorio”.
Il Partito Democratico definisce quello odierno “un primo confronto importante”, ribadendo però la necessità di vigilare: “L’attenzione resta alta. Bene che anche altri soggetti oggi si interessino al tema, ma ogni occasione deve servire a migliorare concretamente i servizi”.
L’obiettivo, conclude il PD, è “garantire a tutti i cittadini di Umbertide il pieno diritto alla cura e alla salute”.



