Un appuntamento che unisce spiritualità, storia e senso di appartenenza si è rinnovato a Preggio nel Martedì successivo alla Pasqua, con la tradizionale celebrazione della Santa Spina.
Il borgo si è vestito a festa con drappi porporini e dorati alle finestre, mentre il suono delle campane ha richiamato numerosi preggesi, residenti e non, tornati per partecipare a uno dei momenti più sentiti della comunità.
Al centro della giornata la venerazione della reliquia, una spina lignea che, secondo la tradizione, proverrebbe dalla corona di Cristo e sarebbe stata portata a Preggio da un frate francescano. Custodita da secoli nella chiesa della Santissima Trinità, è conservata in una preziosa teca con otto serrature, simbolo della custodia condivisa tra comunità e parrocchia.
La Santa Messa è stata celebrata dal cardinale Gualtiero Bassetti insieme a Don Filippo Thandi, alla presenza delle autorità civili, tra cui la presidente del Consiglio comunale di Umbertide, Giovanna Monni.
Al termine della celebrazione, la reliquia è stata portata in processione dalla Rocca fino alla Madonna del Sodo e poi ricondotta nella chiesa, accompagnata dalla Confraternita della Santa Spina e da numerosi fedeli.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale tra dolci tradizionali e iniziative per grandi e piccoli, confermando il forte legame tra fede, tradizione e comunità.








