A Città di Castello, dal canile comprensoriale ENPA di Lerchi arriva un appello semplice ma urgente: dare una casa ai cani più anziani, quelli che rischiano di non uscire mai dal box. Nel rifugio gestito da ENPA, infatti, circa l’80% degli ospiti ha un’età compresa tra i 10 e i 15 anni.
Molti di loro convivono con piccole patologie legate all’età, altri sono in buona salute, ma tutti condividono la stessa storia: anni trascorsi in canile e poche opportunità di adozione. Per questo la struttura rilancia l’invito alle cosiddette “adozioni del cuore”, dedicate a chi sceglie di accogliere animali anziani offrendo loro una vita familiare, anche se per un tempo più breve.
Tra gli ospiti c’è Border, meticcio di 12 anni, arrivato al rifugio quando era ancora cucciolo. Docile e socievole, aspetta da una vita una famiglia tutta sua. C’è poi Virna, quattordicenne, rimasta da poco sola nel box dopo l’adozione della compagna di sempre, Vespina: per lei la solitudine pesa ancora di più dopo anni di condivisione.
Storie che si intrecciano anche nel caso di Igor e Igon, fratelli inseparabili di 14 anni. Uno dei due è tripode, ma grazie all’altro riesce a muoversi e orientarsi: per loro si cerca un’adozione di coppia, capace di rispettare un legame costruito in tutta una vita. E poi Taro, 13 anni, descritto dai volontari come affettuoso e sempre in cerca di coccole, anche lui cresciuto praticamente in canile.
“I cani del rifugio sono tanti altri, ognuno con la sua storia e le sue caratteristiche. Regaliamo una casa agli anziani del canile, meritano di conoscere una vita fuori dal box come tutti gli altri”, è l’appello di Rosa Gatto, referente della struttura.
Per informazioni e adozioni è possibile contattare il canile tramite WhatsApp o chiamare il numero 3932734021. Un gesto che può cambiare, anche negli ultimi anni, la vita di questi animali.



