Nessun regalo, ma un invito alla solidarietà. In occasione del suo 90° compleanno, il Maresciallo M.M. cavalier Franco Masini, figura storica della comunità tifernate e servitore dello Stato, ha chiesto ai suoi invitati di trasformare i doni in contributi benefici.
Le offerte raccolte saranno devolute all’ospedale per il potenziamento dei presidi sanitari e all’Onaomac (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri), ente morale fondato nel 1948 che sostiene circa mille orfani di Carabinieri con supporto economico e formativo fino alla laurea, garantendo assistenza a vita ai disabili.
Un gesto di grande altruismo, scritto chiaramente negli inviti e accolto con partecipazione da amici, istituzioni e rappresentanti dell’Arma. Per Masini, quello è stato il dono più bello, insieme all’affetto dei familiari: la moglie Rina Crocioni e i figli Giuseppina e Massimo.
La giornata si è aperta con la Santa Messa nella chiesa di San Pio X, celebrata da don Alberto Gildoni, alla presenza del sindaco Luca Secondi, di una rappresentanza dell’Arma guidata dal comandante della Compagnia di Città di Castello Massimiliano Croce, dell’Associazione Nazionale Carabinieri “Valerio Gildoni” (di cui Masini è presidente emerito), oltre a esponenti del mondo sanitario, istituzionale e numerosi amici.
“Un servitore dello Stato, esempio e orgoglio per tutti noi – ha dichiarato il sindaco Secondi –. Il suo gesto di generosità rende questa ricorrenza ancora più significativa e testimonia valori autentici di solidarietà e impegno civile”.
I festeggiamenti si sono poi conclusi alla Scuola di Arti e Mestieri “Bufalini”, dove Masini ha spento le candeline circondato dall’affetto dei presenti.



