Massimilla a In Primo Piano: «Alleanze solo sui programmi»
Nel centrosinistra tifernate il clima resta in movimento, tra posizioni che si rincorrono e una ricerca di equilibrio che, a due anni dalle amministrative del 2027, appare ancora lontana da una sintesi definitiva. È in questo contesto che In Primo Piano ospita il segretario del Partito Socialista di Città di Castello, Tommaso Massimilla, per fare il punto su alleanze, prospettive e priorità.
Il confronto parte da una domanda semplice ma centrale: su cosa si costruirà davvero la prossima coalizione? Per il PSI la risposta è netta: sui programmi, non sugli equilibri interni o sugli automatismi politici. Una linea che tiene insieme apertura e rigore, senza strappi ma anche senza disponibilità ad accordi considerati incoerenti con la propria identità.
Nel corso dell’intervista emergono anche i temi concreti che accompagneranno il percorso verso il voto: scuola, gestione dei rifiuti, scelte ambientali e il rapporto con le politiche regionali, tra sanità e pressione fiscale. Questioni che, al di là delle dinamiche tra partiti, finiranno per pesare davvero nelle scelte degli elettori.
Ne viene fuori una fotografia lucida di una fase ancora aperta, in cui le candidature restano sullo sfondo ma il confronto politico è già iniziato. E dove, almeno per il PSI, la direzione è tracciata: coerenza, pragmatismo e una linea riformista che non intende arretrare.



