Kilowatt Festival 2026, a Sansepolcro torna il “Nuovo respiro del mondo”

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SANSEPOLCRO – Un invito a fermarsi, ascoltare e ripartire insieme. È questo il significato profondo di “Nuovo respiro del mondo”, il tema scelto per la ventiquattresima edizione di Kilowatt Festival, in programma a Sansepolcro dal 17 al 25 luglio 2026.

Per nove giorni la città di Piero della Francesca tornerà a trasformarsi in un grande laboratorio di arte contemporanea e partecipazione culturale. Il festival, organizzato dall’Associazione culturale CapoTrave/Kilowatt e diretto da Lucia Franchi e Luca Ricci, proporrà 102 appuntamenti tra spettacoli teatrali, danza, performance digitali, concerti, incontri pubblici, mostre e laboratori.

Un programma ricco e articolato che conferma Kilowatt come uno degli appuntamenti culturali più importanti del panorama nazionale, capace ogni anno di richiamare artisti, operatori e spettatori da tutta Italia.

Ma prima ancora degli spettacoli, a colpire è il messaggio che accompagna questa edizione. Un messaggio che guarda al presente senza nascondere le difficoltà del nostro tempo.

«C’è aria viziata nel nostro pianeta – scrivono i direttori del festival –. Non è soltanto una questione ambientale. Circolano idee inquinanti, parole insostenibili, disuguaglianze sempre più profonde. Le barbarie civili ed etiche rischiano di diventare normali. Eppure esiste una parte sana del mondo che continua a non arrendersi».

Da qui nasce l’idea di un nuovo respiro: un gesto semplice ma essenziale, capace di restituire energia, speranza e fiducia. Un invito a ritrovare spazi di incontro, dialogo e immaginazione attraverso la cultura.

«Il mondo non è di chi urla, di chi divide o di chi aggredisce – proseguono Franchi e Ricci –. Il mondo appartiene a chi continua a credere che possa essere migliore».

Parole che sintetizzano perfettamente lo spirito di un festival che negli anni ha saputo costruire una comunità attorno all’arte, facendo di Sansepolcro un punto di riferimento per la ricerca teatrale e performativa contemporanea.

L’edizione 2026 si annuncia quindi come un nuovo viaggio tra spettacolo, riflessione e partecipazione, con l’obiettivo di offrire non soltanto eventi culturali, ma occasioni per guardare il presente con occhi diversi e immaginare il futuro con maggiore consapevolezza.

Dal 17 al 25 luglio, Sansepolcro tornerà così a respirare cultura. E, forse, a regalare a tutti un po’ di quel nuovo respiro di cui il mondo sembra avere sempre più bisogno.

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