CITTÀ DI CASTELLO — “Tra le città di pari dimensioni, Città di Castello è probabilmente quella con il maggior numero di parcheggi gratuiti attorno al centro storico”. È la risposta del sindaco Luca Secondi all’interrogazione del consigliere Claudio Serafini sul nuovo parcheggio dell’ex scuola Garibaldi.
Il primo cittadino rivendica i numeri: “Parliamo di migliaia di posti gratuiti a fronte di circa 200 stalli a pagamento”. In questo quadro si inserisce l’intervento nell’area dell’ex Garibaldi, trasformata — sottolinea — “da spazio in degrado a parcheggio funzionale e a disposizione della cittadinanza”. Qui sono stati realizzati 92 posti gratuiti, di cui due riservati a persone con disabilità, in un’area che in precedenza era a pagamento.
Una scelta, spiega Secondi, anche legata alla visione futura dell’area: la sistemazione con materiale stabilizzato è provvisoria e coerente con il progetto della futura piazza Burri, evitando interventi definitivi che avrebbero comportato “uno spreco di risorse pubbliche”.
Il sindaco ha inoltre ricordato come l’apertura del parcheggio rientri in un percorso condiviso — o comunque comunicato — con le associazioni di categoria. “Confcommercio aveva chiesto di legare l’attivazione dei varchi ZTL al potenziamento dei parcheggi: il nuovo spazio all’ex Garibaldi e l’ampliamento del Collesi vanno esattamente in questa direzione”. Proprio al Collesi, 20 posti sono già disponibili, mentre altri 60 sono in fase di completamento.
Sul piano operativo, il parcheggio è già gratuito all’interno dell’area recintata: il parcometro è stato disattivato e a breve sono previsti ulteriori interventi, tra cui il potenziamento dell’illuminazione pubblica e la realizzazione di una platea per gli stalli riservati.
Dal canto suo, Serafini ha preso atto della risposta, sottolineando come “effettivamente non ci siano molte città con una dotazione di parcheggi gratuiti attorno al centro storico paragonabile a quella di Città di Castello”.
Un tema, quello della sosta, che resta centrale nel rapporto tra centro storico, commercio e accessibilità.



