

Proseguono a Sansepolcro gli appuntamenti per le celebrazioni dedicate a San Francesco con un evento di grande rilievo culturale e spirituale. Mercoledì 29 aprile, alle ore 17, nella chiesa cittadina dedicata al Santo di Assisi, sarà ospite il professor Franco Cardini, tra i più autorevoli medievisti italiani, che terrà una conferenza dal titolo “Gesù e Francesco: il Sepolcro e la Resurrezione”.
Si tratta di uno dei momenti centrali del calendario promosso dal Comitato “Francesco 800”, che sta animando la città con iniziative di approfondimento e riflessione nel segno della figura del poverello di Assisi. La presenza di Cardini rappresenta un valore aggiunto di assoluto rilievo: docente all’Università di Firenze, storico e saggista, è noto al grande pubblico anche per le numerose partecipazioni televisive e per una produzione scientifica che spazia dalla storia medievale ai rapporti tra civiltà.
Il cuore dei suoi studi è da sempre legato ai temi dei pellegrinaggi e delle crociate, analizzati in una prospettiva che mette al centro le relazioni tra mondo cristiano e mondo musulmano. Un approccio che negli anni si è ampliato fino a comprendere il mondo cavalleresco, la guerra in età premoderna e gli aspetti culturali dell’Oriente. In questo percorso di ricerca si inseriscono anche i suoi contributi su San Francesco d’Assisi, a cui ha dedicato saggi e approfondimenti, tra cui la nota monografia “L’avventura di un povero cavaliere del Cristo. Frate Francesco, Dante, madonna Povertà”.
Accanto all’attività accademica, Cardini ha collaborato con importanti testate giornalistiche e programmi televisivi di divulgazione storica, partecipando anche al consiglio di amministrazione della Rai negli anni Novanta e contribuendo, più recentemente, al comitato scientifico di trasmissioni come Il tempo e la storia e Passato e presente.
A introdurre l’incontro sarà la dottoressa Maria Gloria Roselli, originaria proprio di Sansepolcro, dove ha vissuto e studiato fino al termine delle scuole superiori. Trasferitasi a Firenze alla fine degli anni Ottanta, oggi è curatrice del Museo di Antropologia dell’Università e collabora da tempo con lo stesso Cardini, con il quale condivide percorsi di studio e ricerca.
L’appuntamento del 29 aprile si annuncia dunque come un’occasione preziosa per la città e per tutto il territorio: un momento di alto profilo culturale capace di unire riflessione storica e dimensione spirituale, nel segno di due figure centrali come Gesù e Francesco, e dei temi universali del sepolcro e della resurrezione. Un incontro aperto alla cittadinanza che promette di richiamare studiosi, appassionati e fedeli, confermando il valore delle celebrazioni in corso.



