Sansepolcro chiude il 2025 con un avanzo di amministrazione di circa 16 milioni di euro e oltre 23 milioni investiti negli ultimi tre anni. Il punto è sui numeri. Ed è da qui che l’amministrazione legge il rendiconto approvato nell’ultimo consiglio comunale.
Un risultato che, secondo l’assessore al bilancio Alessandro Rivi, conferma una linea precisa: spingere sugli investimenti. Dal 2022 a oggi, le risorse destinate alla città hanno raggiunto una cifra definita “record”, sostenuta anche dai fondi del Pnrr. Ma non solo.
“C’è stata una volontà chiara di destinare somme consistenti alla crescita del Borgo”, sottolinea.
Tra i dati messi in evidenza, proprio l’avanzo: circa 16 milioni. Una cifra che, viene precisato, non nasce da risparmi o mancata spesa. Al contrario, le risorse disponibili nell’anno precedente sarebbero state interamente utilizzate, con capitoli di bilancio arrivati a fine esercizio “decisamente risicati”.
Segnali positivi anche sul fronte delle entrate. In crescita il recupero degli arretrati di Imu e Tari, insieme ai dividendi delle società partecipate, indicati come elementi di solidità.
Il rendiconto è passato con i voti favorevoli della maggioranza e di Fratelli d’Italia. Contrario il Partito Democratico. Una fotografia contabile che diventa anche terreno politico, tra rivendicazione dei risultati e divisioni in aula.



