L’amministrazione interviene dopo le dichiarazioni della consigliera Veschi: “Nessun taglio, ma mancata richiesta”
Nessun taglio ai fondi, ma una mancata richiesta. È questa la posizione dell’Amministrazione comunale di San Giustino in risposta alle dichiarazioni della consigliera Luciana Veschi, apparse nei giorni scorsi sugli organi di stampa in merito ai contributi destinati alle associazioni del territorio.
Dal Comune arriva una presa di posizione netta, con l’obiettivo di chiarire la vicenda e smentire quanto sostenuto. L’assegnazione dei contributi, viene spiegato, avviene ogni anno attraverso un bando pubblico per la contribuzione ordinaria, aperto a tutte le realtà associative in possesso dei requisiti previsti. Le domande vengono poi valutate dagli uffici competenti sulla base di criteri stabiliti dal regolamento comunale, che determinano punteggi e importi assegnati.
Nel caso specifico dell’associazione “Amici dei Musei”, l’amministrazione precisa che non è stata presentata alcuna domanda di contributo. Un elemento che, di fatto, ha impedito l’accesso al finanziamento. “Non si tratta quindi di un taglio – viene sottolineato – ma della mancata partecipazione al bando”.
Il Comune ricorda inoltre che tutti i dati relativi alle associazioni beneficiarie, compresi punteggi e somme erogate, sono pubblici e consultabili, a garanzia della trasparenza dell’iter amministrativo.
Un secondo punto riguarda il contributo straordinario legato al “Festival nelle Terre di Plinio”. Anche in questo caso, l’amministrazione respinge le ricostruzioni fornite, chiarendo che il sostegno economico è stato riconosciuto come rimborso parziale delle spese sostenute per l’evento ospitato a Villa Graziani nel giugno 2025. Il contributo, precisano dal Comune, è stato assegnato seguendo le procedure previste dal regolamento e non “rigirato” ad altri soggetti, come sostenuto.
Da parte dell’ente si ribadisce quindi la correttezza dell’operato e il rispetto delle procedure amministrative, con documentazione disponibile a supporto. “L’obiettivo è fare chiarezza e smentire categoricamente quanto affermato”, viene evidenziato nella nota.
Infine, l’amministrazione richiama una prassi consolidata: il sostegno anche a realtà non direttamente radicate nel territorio comunale, purché le iniziative proposte abbiano ricadute positive per San Giustino. Una linea che, secondo il Comune, rientra in una visione più ampia di promozione culturale e turistica.
La posizione resta dunque ferma: le dichiarazioni contestate vengono definite infondate, mentre si rivendicano trasparenza e continuità nell’impegno a favore del tessuto associativo locale.



