SAN GIUSTINO – In Alto Tevere parlare di lavoro significa parlare anche di identità, di storia e di futuro. Ed è proprio da qui che nasce l’iniziativa “Radici e futuro del lavoro in Alto Tevere”, l’incontro pubblico in programma sabato 9 maggio alle 10:30 al Museo del Tabacco di San Giustino.
L’obiettivo è quello di aprire un confronto su un territorio che negli ultimi anni ha vissuto cambiamenti profondi, tra crisi aziendali, trasformazioni del mercato e nuove difficoltà per i giovani che cercano di costruire qui il proprio futuro.
Il dibattito proverà a mettere insieme più punti di vista: quello delle istituzioni, del mondo sindacale, della politica e anche della ricerca economica. Al centro ci saranno temi molto concreti, come le opportunità occupazionali, il rapporto tra giovani e lavoro, le difficoltà del tessuto produttivo locale e il bisogno di coniugare innovazione e diritti.
Non a caso il titolo scelto richiama il legame tra le “radici” produttive dell’Alto Tevere e le sfide che attendono il territorio nei prossimi anni. Un’area che conserva una forte tradizione manifatturiera e artigianale, ma che oggi si trova davanti alla necessità di ripensare modelli di sviluppo e prospettive occupazionali.
Tra gli ospiti previsti ci saranno Lodovico Baldini, segretario provinciale del PD di Perugia, Damiano Bernardini, segretario regionale del Partito Democratico, ed Elisabetta Masciarri, segretaria della Fillea CGIL Umbria.
Previsto anche l’intervento di Enrico Giovannetti, professore di Politica Economica e ricercatore senior del CAPP, che porterà un contributo legato ai cambiamenti economici e sociali che stanno attraversando il territorio.
A completare il confronto saranno Letizia Michelini, consigliera regionale dell’Umbria, e Cristian Betti, capogruppo PD in Consiglio Regionale. A coordinare l’incontro sarà Anna Maria Massai, segretaria del Circolo PD di San Giustino.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e vuole essere soprattutto un momento di ascolto e partecipazione. Perché il tema del lavoro, oggi più che mai, riguarda il futuro dell’intera comunità.



