Torna L’Azalea della Ricerca dell’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).
Domenica 10 maggio (giorno della Festa della mamma) migliaia di volontarie e volontari AIRC ti aspettano in piazza per distribuire l’Azalea della Ricerca, in cambio di un contributo minimo di 18 euro.
In piazza con i prodotti solidali troverai una pubblicazione speciale dedicata al contributo che tante ricercatrici hanno dato alla ricerca sul cancro.
Trova la piazza più vicina
https://azaleadellaricerca.airc.it/#place-locator
IN ALTA VALLE DEL TEVERE I VOLONTARI SARANNO PRESENTI A:
Città di Castello – Piazza Matteotti
Sansepolcro – Piazza Torre di Berta
Pistrino – Pro Loco
Lama – Piazza Ferrer
Selci – Tabaccheria Nocchi
Cerbara – Viale Romagna
Ad Umbertide l’iniziativa verrà effettuata dal Gruppo Volontari Umbertide Odv, che sarà presente sabato 9 e domenica 10 maggio (ore 8,30-12,30) nella casetta in legno sotto la Rocca
L’Azalea è disponibile anche su Amazon con una donazione minima di 22 euro, inclusi i costi di spedizione.
https://www.amazon.it/AIRC-FONDAZIONE-Azalea-della-Ricerca/dp/B087JYTMZV?ref_=ast_sto_dp
I tumori che colpiscono le donne
Sono 175.600 le donne che ogni anno si ammalano di cancro in Italia.
Le ultime stime dicono però che la mortalità, in particolare tra le giovani, sta calando sempre più.
Dai il tuo sostegno alla ricerca sui tumori che colpiscono le donne
Nata nel 1984, L’Azalea della Ricerca continua a rappresentare l’appuntamento di riferimento per festeggiare le mamme e le donne con un fiore, diventato un vero e proprio simbolo della salute al femminile.
L’iniziativa L’Azalea della Ricerca ha consentito ad AIRC di raccogliere fondi per la ricerca sui tumori che colpiscono le donne ed è diventata occasione per promuovere l’importanza della prevenzione e raccontare i più importanti traguardi raggiunti dalla ricerca oncologica.
È anche grazie ad AIRC e ai costanti progressi della ricerca che oggi in Italia 2 donne su 3 che si ammalano di tumore sono vive a 5 anni dalla diagnosi.
Tra i progetti di ricerca sostenuti anche grazie all’Azalea c’è quello della dott.ssa Camilla Nero, ricercatrice AIRC presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS: “Grazie al sostegno di AIRC – spiega – sto lavorando ad un progetto per comprendere il ruolo dell’analisi del DNA tumorale sulla scelta dei trattamenti post-operatori più adatti per le donne con carcinoma ovarico iniziale. Spero di poter contribuire a cambiare il futuro di molte donne, evitando terapie inefficaci per alcune pazienti e migliorando la qualità della vita. Fare ricerca per me non è solo un lavoro, ma un modo di vedere il mondo, una commistione di curiosità e resilienza”.
La storia di Roberta
Carla e Roberta, mamma e figlia, raccontano con un sorriso la loro storia con un linfoma di Hodgkin
https://azaleadellaricerca.airc.it/la-storia-di-roberta
Scopri come curare la tua Azalea della Ricerca
Hai ricevuto l’Azalea della Ricerca, ma hai il pollice nero?
Nessun problema. Ecco alcuni semplici consigli per prendertene cura.
https://azaleadellaricerca.airc.it/come-curare-lazalea
DI SEGUITO IL COMUNICATO DELL’AIRC
Domenica 10 maggio 2026 | Festa della Mamma
l’Azalea della Ricerca di fondazione airc
in 4.000 piazze per la salute delle donne
Tra gli appuntamenti più attesi della primavera, l’Azalea della Ricerca torna per la Festa della Mamma, domenica 10 maggio, grazie a migliaia di volontari in tutta Italia, insieme per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne.
Domenica 10 maggio, per la Festa della Mamma, Fondazione AIRC colorerà oltre 4.000 piazze in tutta Italia grazie a 600.000 Azalee della Ricerca, che volontarie e volontari distribuiranno con una donazione minima di 18 euro per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne. L’Azalea è disponibile anche su Amazon, tutte le informazioni e i punti di distribuzione su azaleadellaricerca.it
Dal 1984 l’Azalea della Ricerca è il gesto simbolico con cui centinaia di migliaia di persone scelgono di celebrare le mamme e allo stesso tempo sostenere la ricerca oncologica. Anche le Azzurre della Nazionale di calcio femminile, insieme al CT Andrea Soncin, hanno scelto questo fiore per dedicare un pensiero alle proprie mamme e per coinvolgere tifose e tifosi nella sfida contro il cancro: https://youtu.be/rqjRXjDI39I
Incidenza dei tumori e sopravvivenza delle PAZIENTI in Italia
Nel 2025 in Italia sono state stimate 179.800 nuove diagnosi di cancro nelle donne, circa 1 su 3 ne è colpita nel corso della vita. I più frequenti sono i tumori alla mammella (31,1% di tutte le diagnosi di cancro nel genere femminile), colon-retto (10,5%), polmone (9,1%), melanoma (4,7%) e utero (4,6%)*. Le donne sviluppano mediamente meno tumori e superano la malattia più spesso rispetto agli uomini. I motivi di questa differenza – dovuta in parte alla biologia e in parte ad altri fattori, per esempio sociali e culturali – sono approfonditi nella pubblicazione speciale che viene distribuita insieme all’Azalea, che racconta anche il ruolo delle donne nella ricerca sul cancro tra ieri e oggi e fornisce indicazioni utili per la prevenzione.
Grazie ai risultati della ricerca, per alcuni tipi di tumore la sopravvivenza delle pazienti a 5 anni dalla diagnosi è cresciuta molto negli anni. È il caso in particolare del tumore al seno, dove si è arrivati a un tasso dell’89,5%*. Più complessa è la situazione per altri tipi di cancro, più rari ma meno curabili come il tumore dell’ovaio, che risulta difficile da diagnosticare precocemente, spesso è resistente ai trattamenti e dà recidive.
AZALEA MOTORE DELLA RICERCA: IL PROGETTO DELLA DOTTORESSA NERO SULL’OVAIO
Nel corso degli anni la campagna ha permesso a Fondazione AIRC di raccogliere oltre 320 milioni di euro, garantendo continuità a medici e ricercatori impegnati a migliorare prevenzione, diagnosi e cure dei tumori che colpiscono le donne.
Tra i progetti di ricerca sostenuti anche grazie all’Azalea c’è quello della dottoressa Camilla Nero, ricercatrice AIRC presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS: “Grazie al sostegno di AIRC sto lavorando a un progetto per comprendere il ruolo dell’analisi del DNA tumorale sulla scelta dei trattamenti post-operatori più adatti per le donne con carcinoma ovarico iniziale. Spero di poter contribuire a cambiare il futuro di molte donne, evitando terapie inefficaci per alcune pazienti e migliorando la qualità della vita. Fare ricerca per me non è solo un lavoro, ma un modo di vedere il mondo, una commistione di curiosità e resilienza”.
Link videostoria: https://www.youtube.com/watch?v=TNvgNqtO750
AFFRONTIAMO IL CANCRO, INSIEME: LA STORIA DI ELEONORA
La ricerca ha un impatto sulla vita di tante persone e ne può cambiare il corso, come conferma Eleonora, che a 23 anni scopre di avere una leucemia linfoblastica acuta. Dopo mesi di chemioterapia e radioterapia per prepararsi al trapianto di midollo, a donarglielo è sua sorella Federica: “Siamo sempre state molto unite, quasi in simbiosi, ma adesso lo siamo ancora di più. Il post intervento è stato duro, ma ero preparata, e con il passare del tempo è diventato tutto più facile”. Dopo la chirurgia, torna in Sicilia e riprende a costruire il suo futuro: l’amore, il matrimonio nel 2022 e, nel febbraio 2024, la piccola Alice, nata prematura ma forte e tenace. “Devo ai medici, alla scienza e alla ricerca tutto ciò che di bello sto vivendo adesso, e che riempie di un profondo significato la mia quotidianità”.
IL SOSTEGNO DEI PARTNER
Fondazione AIRC può contare sul rinnovato sostegno di Banco BPM, partner istituzionale, impegnato a favorire la divulgazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico nel sostegno della ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Questa partnership si inserisce in una più ampia visione di responsabilità sociale di impresa per coinvolgere i dipendenti, le loro famiglie, i clienti e le comunità locali.
In occasione dell’Azalea della Ricerca, molte aziende hanno scelto di sostenere AIRC per contribuire agli avanzamenti della ricerca sul cancro: il Gruppo Magis sostiene una nuova borsa di studio triennale; Maire sostiene una borsa di studio dedicata al tumore ovarico per il terzo anno consecutivo; Mitsubishi Electric rinnova il suo impegno verso la ricerca sostenendo una nuova borsa di studio sui tumori che colpiscono le donne.
Dall’1 al 10 maggio, i clienti PayPal potranno donare 1€ ad AIRC al momento del pagamento grazie al programma Give at Checkout.
Le AZZURRE per AIRC
Dal 2024 le Azzurre sono al fianco di AIRC per l’Azalea della Ricerca. Quest’anno le campionesse Caterina Ambrosi, Agnese Bonfantini, Michela Cambiaghi, Giulia Dragoni e Laura Giuliani hanno realizzato con il CT Andrea Soncin un contenuto video con messaggi speciali dedicati alle mamme. Quella tra AIRC e FIGC è una partnership consolidata, che unisce il mondo del calcio a quello della ricerca sul cancro attraverso campagne dedicate, come “Un Gol per la Ricerca”, coinvolgendo le Nazionali maschili, femminili e le giovanili per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione e del finanziamento alla ricerca oncologica. Un impegno comune per promuovere salute e consapevolezza attraverso la forza comunicativa del calcio italiano.
Regala l’Azalea della Ricerca
Scopri dove trovarla su azaleadellaricerca.it
Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro – Affrontiamo il cancro. Insieme.
Dal 1965 Fondazione AIRC sostiene con continuità la ricerca indipendente sul cancro, con l’obiettivo di trasformare le scoperte scientifiche in nuove cure. In sessant’anni di attività ha investito oltre 2,7 miliardi di euro, contribuendo ai progressi nella prevenzione, diagnosi e cura che hanno aumentato significativamente la sopravvivenza e costruito, parallelamente, una nuova narrativa del cancro. AIRC è il principale finanziatore non profit della ricerca oncologica in Italia. Sostiene il lavoro di 5.000 scienziati attivi in quasi 100 strutture su tutto il territorio nazionale, selezionando i progetti attraverso un rigoroso processo di peer review, garanzia di qualità, merito e indipendenza. Una rete di 17 Comitati e uffici regionali, insieme alla comunità di 20.000 volontari e alla fiducia di 4,5 milioni di sostenitori, fa di AIRC una vera e propria “Fondazione Paese”, capace di mobilitare società civile, comunità scientifica, imprese e Istituzioni. Della Fondazione fa parte anche IFOM, l’Istituto di Oncologia Molecolare, centro di riferimento internazionale che richiama studiosi da tutto il mondo. AIRC, inoltre, promuove la cultura della salute, diffondendo informazione scientifica, principi di prevenzione e risultati della ricerca in scuole, università, aziende e sui media.
Dati aggiornati a gennaio 2026.
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