Perugia, 7 maggio 2026 – “La destra ha lasciato la sanità umbra con un enorme disavanzo da ripianare, oggi la Giunta guidata da Stefania Proietti presenta conti in equilibrio, servizi aumentati e un risultato in netto miglioramento per tutte e quattro le aziende sanitarie regionali. È la dimostrazione che con serietà, competenza e visione politica si può risanare il sistema sanitario senza tagliare i diritti dei cittadini
Lo affermano i capigruppo di maggioranza in Assemblea legislativa e i partiti del ‘Un Patto Avanti’, commentando i dati illustrati oggi in Assemblea legislativa dalla presidente della Regione Umbria.
“Per la prima volta dopo cinque anni è stato fermato il disavanzo della sanità regionale. Un risultato certificato anche dal Tavolo di verifica degli adempimenti del Ministero dell’Economia e del Ministero della Salute, che ha riconosciuto il pieno equilibrio economico del sistema sanitario umbro, escludendo qualsiasi procedura sanzionatoria. Mentre molte Regioni sono costrette a manovre straordinarie per coprire i buchi di bilancio, l’Umbria torna a essere un modello di gestione responsabile”.
“Il merito è di un lavoro concreto e rigoroso portato avanti dalla Giunta Proietti: governance della spesa, controllo mensile dei conti, centralizzazione degli acquisti, riorganizzazione delle reti sanitarie, rafforzamento della programmazione e maggiore efficienza amministrativa. Scelte che hanno consentito non solo di rimettere in ordine i conti, ma anche di aumentare le prestazioni e i servizi socio-sanitari per i cittadini umbri”.
Un Patto Avanti sottolinea inoltre come “si sia finalmente archiviata la stagione della propaganda e dell’improvvisazione della destra, che negli ultimi anni aveva prodotto un progressivo aumento del disavanzo e una gestione senza visione strategica”.
“I numeri raccontano un cambio di paradigma: dalla sanità dei buchi di bilancio alla sanità della programmazione, dell’equilibrio e degli investimenti. Adesso bisogna proseguire su questa strada, rafforzando la sanità pubblica umbra e costruendo un sistema sempre più vicino ai bisogni delle persone”.



