Tre appuntamenti in città per la decima edizione del Festival: dal film di Zeffirelli al convegno con Zamagni e Bruni, fino alla camminata a Montecasale
Anche Sansepolcro si prepara a diventare uno dei punti centrali del Festival dei Cammini di Francesco, che nel 2026 celebra la sua decima edizione con un significato ancora più profondo: gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Un anniversario importante che attraversa Toscana e Umbria con un ricco calendario di appuntamenti dedicati a cammino, spiritualità, cultura e sostenibilità.
La città biturgense ospiterà nei prossimi giorni una serie di iniziative che mettono insieme riflessione contemporanea, arte, natura e approfondimento culturale, valorizzando al tempo stesso il forte legame del territorio con il francescanesimo.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 21 maggio al Cinema Nuova Aurora, dove verrà proiettato il celebre film “Fratello Sole, sorella Luna” di Franco Zeffirelli, proposto sia in italiano che in lingua inglese con sottotitoli. Un omaggio cinematografico alla figura di San Francesco e al suo messaggio universale, ancora oggi capace di parlare a generazioni diverse.
Il cuore del programma arriverà però sabato 23 maggio, con una giornata intensa e articolata. La mattina spazio alla Camminata dell’Anello di Montecasale, uno dei luoghi simbolo del francescanesimo valtiberino. Un percorso immerso nella natura che unirà spiritualità, paesaggio e scoperta del territorio, lungo sentieri carichi di storia e significato.
Sempre sabato, la Sala del Consiglio Comunale ospiterà il convegno internazionale di economia francescana “Dare valore”, dedicato a una riflessione sul rapporto tra impresa, economia e bene comune, dal pensiero del francescano Luca Pacioli fino alle sfide contemporanee. Ospiti d’eccezione saranno due figure di rilievo internazionale: il professor Stefano Zamagni e il professor Luigino Bruni, tra i principali studiosi italiani dell’economia civile e sociale.
Nel pomeriggio, alla Biblioteca Comunale, spazio invece alla divulgazione scientifica con l’incontro “L’invisibile che vive”, dove Antonella Fioravanti e Giovanna Zucconi guideranno il pubblico in un viaggio tra microrganismi, natura e rapporto tra uomo e ambiente.
A chiudere la giornata, alle ore 18, sarà l’inaugurazione della mostra “De Divina Proporzione: mito, mistero e armonia per le nuove scienze del vivente”, pensata come ulteriore occasione di dialogo tra conoscenza, arte e spiritualità.
L’amministrazione comunale ha sottolineato il valore del Festival come occasione di crescita culturale e promozione del territorio, ringraziando la Fondazione Progetto Valtiberina per il lavoro di coordinamento degli eventi. Una presenza, quella di Sansepolcro, che conferma ancora una volta il ruolo centrale della città lungo le Vie di Francesco, in un percorso che continua a intrecciare luoghi, persone e idee.






