Il libro, già best seller, sarà presentato il 17 maggio a Villa Pasqui: un racconto autobiografico tra dolore, forza e rinascita
Una storia personale trasformata in racconto, con il desiderio di dare voce a un dolore vissuto troppo presto e alla forza necessaria per rialzarsi. Domenica 17 maggio alle ore 17, a Villa Pasqui di Città di Castello, sarà presentato “La grande bambina”, il libro d’esordio di Serena Marino, già diventato best seller su Amazon.
Un debutto che sta raccogliendo attenzione e partecipazione tra i lettori, tanto da valere all’autrice anche il riconoscimento della spilla “Cultura Libera”, assegnata dalla casa editrice a chi si distingue per capacità espressiva, impegno e volontà di trasformare le proprie idee in un percorso condiviso.
L’appuntamento si aprirà con i saluti di benvenuto e proseguirà con un dialogo tra l’autrice e l’editore Alessandro Gian Maria Ferri, occasione per raccontare la nascita di un’opera che Serena Marino definisce profondamente personale.
“La grande bambina” è infatti un racconto autobiografico intenso, che affronta temi delicati come la violenza domestica, la paura, l’abbandono emotivo e la necessità di crescere troppo in fretta.
Il libro ripercorre l’infanzia di Serena, segnata da un contesto familiare difficile, tra silenzi, responsabilità precoci e un mondo adulto spesso incapace di proteggere. Una storia dura, ma attraversata anche dalla capacità di resistere e ricostruire sé stessi.
“È un libro che avevo in mente di scrivere da tanto tempo – racconta Serena Marino – ha subito tante modifiche negli anni, ma oggi è finalmente realtà. È la mia storia. La storia di una bambina che finalmente è stata vista”.
Originaria della Valtiberina, Serena Marino vive e lavora a Sansepolcro, dove vive con il compagno Andrea ed è madre di due figli, Marco e Giada. Quello di La grande bambina è il suo esordio assoluto come scrittrice, anche se l’autrice è già impegnata nella realizzazione del seguito della storia.
Un ruolo importante nella conclusione del progetto, racconta la stessa autrice, lo ha avuto Sofia, compagna del figlio Marco, che l’ha incoraggiata a completare la trascrizione definitiva del manoscritto.
Al termine della presentazione è previsto un aperitivo aperto agli ospiti, pensato come momento informale di dialogo e confronto con l’autrice.
L’ingresso all’evento è libero e aperto al pubblico.





