AREZZO – Due arresti nel giro di poche ore, tra evasione dai domiciliari e decine di dosi di droga già pronte per essere vendute. È il bilancio dei controlli messi in campo nel fine settimana dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Arezzo contro lo spaccio di sostanze stupefacenti.
La prima operazione è scattata nella mattinata. Nel mirino dei militari è finito un uomo di 51 anni, italiano, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto agli arresti domiciliari. Quando ha visto i Carabinieri avrebbe tentato di allontanarsi in bicicletta, ma il tentativo di fuga è durato poco: è stato fermato quasi subito.
Durante la perquisizione personale sono saltate fuori dieci dosi di cocaina già confezionate. Per il 51enne sono quindi scattate le manette con le accuse di evasione e detenzione ai fini di spaccio. Dopo il giudizio direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.
Il secondo arresto è arrivato in tarda serata, sempre durante i controlli sul territorio. I Carabinieri hanno fermato un’auto guidata da un 30enne nigeriano, incensurato e regolare sul territorio nazionale. Un comportamento ritenuto sospetto dai militari ha fatto scattare controlli più approfonditi.
La perquisizione dell’auto e della persona ha portato al ritrovamento di 69 dosi tra cocaina ed eroina, già confezionate e pronte per la vendita. Nell’abitacolo sono stati trovati anche circa 700 euro in contanti, in banconote di vario taglio, sequestrati perché ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.
I controlli si sono poi estesi all’abitazione del trentenne, dove i militari hanno trovato bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
Anche per lui è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Arezzo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Proseguono ora le indagini coordinate dalla Procura di Arezzo per chiarire la provenienza della droga sequestrata e verificare eventuali collegamenti con altri canali di spaccio.



