Franchetti Salviani, 46 studenti diventano operatori BLSD: consegnati gli attestati per salvare vite

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Non solo tecnici preparati, ma anche cittadini consapevoli e pronti ad aiutare gli altri nei momenti più difficili. È con questo obiettivo che l’Istituto Tecnico “Franchetti Salviani” di Città di Castello continua a investire nella formazione salvavita degli studenti.

Nella mattinata di sabato 16 maggio, nell’aula magna dell’istituto, sono stati consegnati gli attestati a 46 studenti delle classi quinte che hanno concluso con successo il percorso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), acquisendo le competenze necessarie per riconoscere un arresto cardiaco e intervenire tempestivamente attraverso la rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE).

Si tratta di un progetto che il Franchetti Salviani porta avanti da anni, nella convinzione che la scuola debba formare non solo professionisti competenti, ma anche persone responsabili, capaci di fare la differenza in situazioni di emergenza.

Il percorso formativo è stato possibile grazie alla collaborazione tra l’istituto, le Farmacie Tifernati Srl di Città di Castello e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Città di Castello, realtà che hanno sostenuto concretamente l’iniziativa.

Alla cerimonia erano presenti, in rappresentanza dell’amministratore delegato delle Farmacie Tifernati, Valchiria Do, le dottoresse Elena Massetti ed Eleonora Cameli, che hanno sottolineato come l’azienda continui a sostenere progetti di valore sociale rivolti ai giovani e al benessere della comunità: «Le Farmacie Tifernati sono sempre vicine a queste iniziative che rispecchiano la nostra anima sociale e la volontà di reinvestire sul territorio».

Anche il presidente della Croce Rossa di Città di Castello, Francesco Serafini, ha evidenziato l’importanza del progetto, ribadendo l’attenzione dell’associazione verso il mondo giovanile e la crescita civica degli studenti.

Soddisfazione infine anche da parte della dirigente scolastica Valeria Vaccari, che ha ringraziato gli studenti per la partecipazione responsabile e i docenti di Scienze Motorie, impegnati da anni nel portare avanti con continuità il progetto BLSD all’interno dell’istituto.

Un percorso che va oltre la formazione scolastica e che consegna al territorio 46 ragazzi pronti a intervenire quando ogni secondo può fare la differenza.

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