All’Hotel Garden un momento istituzionale per ricordare mezzo secolo di storia, assistenza e innovazione sanitaria al servizio del territorio
Mezzo secolo di cura, assistenza e impegno al servizio del territorio. Domenica 31 maggio 2026 alle ore 11.00, presso la sala convegni dell’Hotel Garden di Città di Castello, sarà celebrato il 50° anniversario della fondazione del Centro Emodialisi dell’Ospedale tifernate, una realtà che negli anni è diventata punto di riferimento fondamentale per centinaia di pazienti e famiglie dell’Altotevere.
L’iniziativa sarà promossa dall’associazione A.MA.RE., da sempre vicina al reparto e alle attività di supporto ai pazienti, e rappresenterà un’occasione per ripercorrere la storia del servizio sanitario e il valore umano e professionale di chi lo ha costruito e fatto crescere nel tempo.
Ad aprire la cerimonia saranno gli interventi della presidente dell’associazione A.MA.RE., Carla Chieli Giombini, e del fondatore e storico responsabile del Centro Emodialisi, Luciano Giombini, figura centrale nello sviluppo del servizio dialitico tifernate.
Prevista anche la partecipazione del sindaco di Città di Castello Luca Secondi, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, oltre a rappresentanti della USL Umbria 1, del mondo sanitario, delle istituzioni locali, dell’associazionismo e del volontariato del territorio.
A coordinare i lavori sarà il senatore Walter Verini, mentre le conclusioni saranno affidate all’attuale responsabile aziendale della Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi, Alessandro Leveque.
Il programma dettagliato della giornata sarà illustrato mercoledì 20 maggio alle ore 10.00, nel corso di una conferenza stampa in programma presso la Sala Consiliare del Comune di Città di Castello. All’incontro prenderanno parte la presidente di A.MA.RE. Carla Chieli Giombini, il sindaco Luca Secondi e la dirigente medica del Presidio Ospedaliero Alto Tevere, Gioia Calagreti.
Un anniversario importante che non rappresenta soltanto una ricorrenza simbolica, ma il riconoscimento di un percorso lungo cinquant’anni fatto di professionalità, ricerca, assistenza e vicinanza ai pazienti.



