Cala il sipario sulla 22ª edizione: “Una comunità forte, capace di vincere anche contro il meteo incerto”
Si chiude con un bilancio più che positivo la 22ª edizione della Sagra del Prugnolo di Pieve Santo Stefano, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari del territorio, che anche quest’anno ha saputo richiamare partecipazione, volontariato e spirito di comunità, nonostante un meteo tutt’altro che favorevole.
A tracciare il bilancio finale è stato direttamente il sindaco di Pieve Santo Stefano, che insieme all’Amministrazione Comunale ha voluto rivolgere un messaggio di ringraziamento a tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
“Resta l’emozione di una comunità forte, capace di vincere anche contro il meteo incerto”, ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando il grande lavoro organizzativo della Pro Loco Pieve, da sempre cuore pulsante dell’evento.
Un riconoscimento particolare è andato proprio ai volontari della Pro Loco, definiti “motore del territorio”, con il Comune che ha ribadito il proprio sostegno a una manifestazione che da 22 edizioni rappresenta un punto fermo per la comunità pievana.
Ringraziamenti sono stati rivolti anche alla Misericordia, per il presidio sanitario e la sicurezza garantita durante tutta la manifestazione, e ai Fratres, impegnati nella sensibilizzazione alla donazione del sangue anche nei giorni della festa.
Un plauso è arrivato inoltre alle associazioni locali, alle scuole di Pieve, all’Istituto Comprensivo, alla storica Banda Brazzini, protagonista del 5° Raduno Bandistico, oltre ai tanti volontari e sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Infine, un pensiero speciale è stato rivolto ai numerosi visitatori arrivati anche da altri comuni, accolti dall’ospitalità pievana in una giornata che, tra sapori, tradizioni e convivialità, ha saputo ancora una volta raccontare l’anima più autentica del territorio.
La Sagra del Prugnolo cala dunque il sipario, lasciando in eredità il senso di appartenenza di una comunità che continua a ritrovarsi attorno alle proprie tradizioni.



