Il giovane, di origine albanese, è stato controllato nei pressi del capolinea degli autobus: sequestrati circa 15 grammi di cocaina e 270 euro in contanti
Proseguono i controlli dei Carabinieri contro il traffico di sostanze stupefacenti nell’area eugubino-gualdese e lungo la fascia appenninica. Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri di Gualdo Tadino hanno arrestato un 26enne di origine albanese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione rientra nel potenziamento delle attività di contrasto allo spaccio disposto dalla Compagnia Carabinieri di Gubbio sul territorio.
Il giovane è stato individuato durante un normale servizio di pattuglia nel centro cittadino di Gualdo Tadino. Secondo quanto riferito dai militari, il suo comportamento avrebbe attirato l’attenzione degli operanti: il 26enne si aggirava tra le vie del paese senza una meta apparente, mostrando un atteggiamento ritenuto sospetto.
I Carabinieri hanno quindi deciso di seguirne i movimenti, notando un comportamento particolarmente circospetto nei pressi del capolinea degli autobus, elemento che ha portato al successivo controllo.
L’intuizione dei militari si è rivelata fondata. Nel corso della perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di circa 15 grammi di cocaina, suddivisi in numerose dosi già confezionate e pronte per la vendita, oltre a 270 euro in contanti, somma ritenuta presumibile provento dell’attività di spaccio.
Il 26enne è stato quindi dichiarato in arresto e successivamente condotto davanti al Giudice del Tribunale di Perugia, che, al termine dell’udienza di convalida, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.
L’attività si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio messo in campo dall’Arma per contrastare i fenomeni legati allo spaccio di droga nelle aree considerate maggiormente sensibili.



