Una serata difficile, forse oltre le aspettative, ma non ancora definitiva. Città di Castello Pallavolo cade nettamente in gara 1 della finale playoff di Serie C maschile, travolta da un’Italchimici Foligno praticamente perfetta davanti al proprio pubblico. Al Pala Paternesi finisce 3-0 senza appello (25-17, 25-15, 25-13), con i padroni di casa capaci di imporre il proprio ritmo dall’inizio alla fine.
Foligno si conferma squadra di spessore, costruita per arrivare fino in fondo, e sabato sera ha dato una dimostrazione di forza importante. I ragazzi di coach Riccardo Provvedi hanno sbagliato poco o nulla, trovando continuità in ogni fondamentale e mettendo costantemente sotto pressione i tifernati. A guidare la squadra un capitano Costanzi in grande serata, protagonista di una prestazione di personalità e qualità, ben supportato da Urbani, Giustini, Volpi, Carbone e Merli, con Schippa prezioso in seconda linea.
Per Città di Castello non è bastata la voglia di restare dentro la partita, né il sostegno incessante dei circa 200 tifosi arrivati a Foligno insieme alla Curva Nord Seconda Giovinezza, che fino all’ultimo pallone hanno accompagnato e applaudito la squadra.
Coach Andrea Radici si affida al sestetto che aveva conquistato la finale, con Casella in regia opposto a Panizzi, Conti e Cesari in banda, Stoppelli e Merlino al centro e Lensi libero. Ma l’avvio è tutto di marca folignate: i padroni di casa scappano subito sul 13-4. I biancorossi, però, hanno una reazione d’orgoglio e riescono a rientrare fino al 18-15, riaprendo almeno in parte il set. È proprio in quel momento che il servizio di Giustini spegne le speranze tifernati e consegna a Foligno il primo parziale sul 25-17.
Anche il secondo set segue lo stesso copione. Italchimici prova subito la fuga, Città di Castello resta in scia fino all’11-9, ma ancora una volta il turno al servizio di Giustini fa la differenza. Foligno prende margine e chiude 25-15, mettendo la partita in discesa.
Nel terzo set i biancorossi provano a rimanere agganciati, ma la sensazione è che i padroni di casa abbiano ormai il controllo totale della gara. Il divario cresce rapidamente, fino al 25-13 finale che vale l’1-0 nella serie.
Ora però arriva il momento della verità. Sabato 30 maggio, alle 21.15, al Pala Andrea Joan, Città di Castello avrà la possibilità di riportare la finale in equilibrio. Servirà una reazione forte, una prestazione quasi perfetta e il calore del pubblico delle grandi occasioni. Perché battere questa Foligno, vista in gara 1, avrebbe davvero il sapore dell’impresa.



