Come dovrà essere la città dei prossimi anni? Dove costruire, cosa migliorare, quali problemi affrontare prima di tutto? Sono domande che riguardano tutti e proprio per questo il Comune ha deciso di partire dalle persone.
Venerdì 29 maggio alle ore 18, a Villa Graziani, nella Sala Silvana Benigno, prenderà infatti il via il percorso partecipativo per il Nuovo Piano Regolatore, uno degli strumenti più importanti per immaginare e programmare il futuro del territorio.
L’idea è semplice ma ambiziosa: ascoltare chi quella città la vive ogni giorno. Non soltanto tecnici e amministratori, quindi, ma cittadini, famiglie, associazioni, attività economiche e chiunque abbia qualcosa da dire su ciò che funziona e su ciò che invece andrebbe cambiato.
Durante l’incontro verranno presentati i primi risultati emersi da una fase iniziale di ascolto, realizzata attraverso le cosiddette interviste Delphi e sviluppata con il supporto scientifico del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia. Ma il cuore della serata sarà soprattutto il confronto con i presenti.
L’obiettivo, infatti, è raccogliere idee, suggerimenti, esigenze e anche criticità da trasformare in elementi utili alla costruzione concreta del nuovo Piano Regolatore. In altre parole: capire insieme quale direzione dovrà prendere la città nei prossimi anni.
“Ascoltare la voce di chi vive il territorio è la condizione essenziale per costruire un piano davvero condiviso e lungimirante”, spiega l’assessore all’Urbanistica , annunciando che questo sarà soltanto il primo di una serie di incontri sul territorio per raccogliere proposte e osservazioni.
L’invito del Comune è aperto a tutti. Perché il Piano Regolatore può sembrare qualcosa di distante, tecnico, quasi da addetti ai lavori. In realtà riguarda la quotidianità di ciascuno: i quartieri in cui viviamo, i servizi, la viabilità, gli spazi pubblici, il modo in cui la città crescerà negli anni a venire.



