Gioele e Diego, il talento che emoziona: due giovanissimi musicisti conquistano il pubblico

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Alla Scuola Comunale di Musica Giacomo Puccini assegnate le borse di studio in memoria di Silvana Benigno. Applausi e commozione per le esibizioni di Gioele Sabbiniani e Diego Dini Uribe.

CITTÀ DI CASTELLO – Gioele ha 13 anni, Diego appena 9. Eppure, per qualche minuto, sono riusciti a fare quello che la musica sa fare meglio: fermare il tempo ed emozionare un’intera sala.

Alla Scuola Comunale di Musica Giacomo Puccini, la cerimonia di consegna delle borse di studio dedicate alla memoria di Silvana Benigno si è trasformata in qualcosa di più di una semplice premiazione. È stata una mattinata fatta di ricordi, applausi e soprattutto di giovani talenti capaci di lasciare il segno.

A conquistare il pubblico è stato innanzitutto Gioele Sabbiniani, tredicenne di Umbertide, che con il suo trombone ha mostrato sicurezza, passione e una sorprendente naturalezza sul palco. Fin dalle prime note è riuscito a catturare l’attenzione dei presenti, regalando un’esibizione intensa e coinvolgente.

Non meno emozionante il momento vissuto con Diego Dini Uribe. Nove anni appena, residente a Città di Castello, si è seduto al pianoforte per eseguire un brano scritto da lui stesso. Un gesto che già da solo racconta molto della sua passione per la musica. La sua esecuzione ha colpito il pubblico non soltanto per le capacità tecniche, ma anche per la sensibilità e la creatività che è riuscito a trasmettere attraverso le note.

In sala si percepiva chiaramente l’emozione. Genitori, insegnanti, amici e autorità hanno seguito le esibizioni in un silenzio carico di attenzione, lasciandosi poi andare ad applausi lunghi e sinceri. Molti non hanno nascosto la commozione davanti alla bravura e alla spontaneità dei due ragazzi.

Proprio a Gioele e Diego sono state assegnate le borse di studio istituite in memoria di Silvana Benigno e offerte dalla famiglia Paladino. Un riconoscimento che premia il talento, ma anche l’impegno e il percorso di crescita che i due giovani musicisti stanno portando avanti all’interno della scuola. Gioele è seguito dal maestro Stefano Bellucci, mentre Diego studia sotto la guida del maestro Maurizio Poesini.

La mattinata è stata arricchita anche dall’esecuzione di “Elegia per Silvana”, il brano composto dal maestro Ezio Monti e interpretato dal maestro Fabio Battistelli. Un momento particolarmente intenso che ha riportato al centro il ricordo di una figura molto amata e ancora oggi presente nella memoria di chi l’ha conosciuta.

Federica e Fabrizio hanno consegnato ai due ragazzi le borse di studio e alcuni volumi dedicati a Silvana Benigno, un gesto simbolico per mantenere vivo un ricordo che continua a parlare anche alle nuove generazioni.

Presente alla cerimonia anche l’assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello, Michela Botteghi, insieme ai funzionari dell’Ufficio Cultura. Nel corso della mattinata il maestro Ezio Monti e il maestro Fabio Battistelli hanno inoltre donato a Federica, figlia di Silvana, il quadro contenente la partitura originale del brano dedicato alla madre, regalando un ulteriore momento di forte emozione.

La manifestazione si è conclusa con i ringraziamenti della famiglia alla Scuola Comunale di Musica Giacomo Puccini e al Comune di Città di Castello per la collaborazione dimostrata. È stato inoltre annunciato che l’iniziativa proseguirà anche nei prossimi anni con l’assegnazione annuale di due borse di studio.

Ma al di là delle premiazioni e della cerimonia, il ricordo più bello della giornata resta probabilmente quello lasciato da due ragazzi che, con il loro talento e la loro semplicità, sono riusciti a emozionare tutti. Perché la musica, quando nasce dalla passione, non ha età e arriva dritta al cuore.

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