Dopo i nuovi dati sulla crescita regionale gli azzurri tornano ad attaccare la manovra fiscale della Giunta Proietti: “Le nostre preoccupazioni erano fondate”
PERUGIA – C’è un dato che più di tutti preoccupa il mondo economico umbro: la crescita rallenta e le prospettive per i prossimi mesi non sono certo incoraggianti. Un quadro che riaccende il confronto politico e che porta Forza Italia Giovani Umbria a tornare all’attacco della Giunta regionale guidata da Stefania Proietti.
Secondo il movimento giovanile azzurro, quanto emerso negli ultimi rapporti economici pubblicati da AUR e dal Centro Studi Sintesi per CNA Umbria confermerebbe le preoccupazioni espresse nei mesi scorsi da imprese e associazioni di categoria. Numeri che raccontano di una regione che cresce meno del previsto, con consumi che faticano a ripartire, esportazioni in difficoltà e un sistema produttivo che continua a chiedere risposte.
Nei giorni scorsi proprio questi temi erano stati al centro di un incontro promosso da Forza Italia Giovani con rappresentanti delle imprese, del commercio, dell’artigianato e del mondo accademico. Da quel confronto, spiegano gli organizzatori, era emersa la necessità di creare condizioni più favorevoli per chi investe, produce e crea occupazione.
Al centro delle critiche torna inevitabilmente la manovra fiscale approvata dalla Regione. Per gli esponenti azzurri, l’aumento dell’IRAP rappresenta un segnale sbagliato in una fase economica già delicata. Da qui la richiesta avanzata attraverso la mozione presentata dal consigliere regionale Andrea Romizi, che chiedeva alla Giunta di rivedere almeno l’incremento dell’imposta a carico delle imprese umbre.
La proposta, però, è stata respinta dalla maggioranza di centrosinistra durante l’ultima seduta del Consiglio regionale.
Un passaggio che Forza Italia Giovani legge come l’ennesima occasione mancata per aprire un confronto con il mondo produttivo. Nel mirino finisce anche l’assessore regionale al Bilancio Tommaso Bori, accusato dagli azzurri di non aver partecipato al dibattito consiliare dedicato al tema.
“La sensazione – sostengono da FI Giovani – è che il grido d’allarme lanciato dalle imprese continui a rimanere inascoltato”. Un’accusa politica netta che arriva in un momento in cui i dati economici stanno alimentando preoccupazioni trasversali ben oltre gli schieramenti.
Per il movimento giovanile di Forza Italia la strada da seguire è chiara: meno pressione fiscale, più sostegno agli investimenti e una strategia capace di restituire fiducia alle imprese e ai giovani che scelgono di costruire il proprio futuro in Umbria.
Perché, al di là delle polemiche, il punto resta uno: se l’economia rallenta, a pagarne il prezzo rischiano di essere soprattutto le famiglie, i lavoratori e le aziende che ogni giorno tengono in piedi il tessuto economico della regione.



