Serata aperta anche ai non soci per imparare a combinare cibo, energia e movimento. Le regole d’oro per chi fa trekking
Arezzo – L’attività motoria è il vaccino per la longevità. Su questo non ha dubbi il dottor Pier Luigi Rossi, specialista in Scienza dell’alimentazione, Rettore della Fraternita dei Laici, professore all’Università di Siena, divulgatore scientifico e scrittore. Rossi sarà ospite dei “Giovedì del Cai” il prossimo 11 giugno nella sede del Cai di Arezzo alle 21in via Fabio Filzi 28/2, dove darà una serie di consigli utili e pratici su come “Mangiare bene per camminare meglio”. Una serata aperta a tutti, anche ai non soci.
Le escursioni sono attività quasi quotidiana, non solo per i cani, ma anche per tutti coloro che amano camminare, e il benessere che ne deriva è un fatto oggettivo e dimostrato scientificamente. “Cercherò di dare un contributo concreto su quello che si deve fare per combinare al meglio movimento e alimentazione in base alle ultime novità scientifiche – spiega infatti Rossi – perché il concetto di energia, del muoversi per vivere bene deriva da una reazione biochimica e non più dal calcolo giornaliero delle calorie, concetto ormai obsoleto. Per indicare il modo giusto di alimentarsi preparerò uno schema dove il cibo è diviso per gruppi , da assumere in precisi orari durante la giornata”.
Il consiglio dunque è di portare carta e penna per prendere appunti. Ma c’è anche un altro aspetto: “Per una buona qualità della vita – insiste Rossi – è importante il rapporto tra muscolo e cervello, tra muscolo e sonno, muscolo e grasso, se si perde il muscolo si compromette la salute. Ricordiamoci che un altro nutriente fondamentale è l’ossigeno. Ci vogliono due litri di ossigeno per eliminare un grammo di grasso. La scienza dell’alimentazione ha cambiato rotta e ha messo al centro della sua attenzione il corpo e non più il cibo, dobbiamo prestare attenzione a quello che mangiamo in base alle reazioni del nostro corpo. Prima conosci il tuo corpo, poi scegli il cibo”. Un ultimo consiglio? Mangiare all’ottanta per cento vegetale e al venti per cento animale. Ma questo è solo un assaggio.





