Lunedì 15 giugno al Cinema Smeraldo l’ex calciatore e dirigente viola racconterà la sua esperienza nel calcio professionistico. Falcinelli: «Un onore ospitare una figura di questo livello»
PISTRINO – Un’occasione per conoscere da vicino uno dei dirigenti più apprezzati del calcio italiano e approfondire il ruolo, sempre più centrale, del direttore sportivo. È quella che propone l’associazione One For Eleven, che lunedì 15 giugno alle ore 18.30 ospiterà al Nuovo Cinema Smeraldo di Pistrino Roberto Goretti, attuale direttore sportivo della Fiorentina.
L’incontro, aperto a tutti gli appassionati, sarà dedicato proprio alla figura del direttore sportivo, professione diventata negli anni uno degli elementi chiave nella costruzione e nella gestione delle società calcistiche moderne. Sarà anche l’occasione per ripercorrere il cammino umano e professionale di Goretti, prima da calciatore e poi da dirigente.
Perugino, classe 1976, Goretti è cresciuto nel settore giovanile del Perugia, con cui ha esordito in Serie A nel 1996. Da centrocampista ha vestito le maglie di Napoli, Bologna, Bari, Arezzo, Reggiana, Como e Foggia, collezionando 78 presenze nella massima serie e oltre 120 in Serie B, oltre alle esperienze con la Nazionale Under 21.
Conclusa la carriera agonistica nel 2011, ha iniziato il proprio percorso dirigenziale proprio a Perugia, diventando prima responsabile del settore giovanile e poi direttore sportivo. Successivamente ha lavorato a Cosenza e Reggiana, contribuendo alla promozione dei granata in Serie B nella stagione 2022-2023. Nel 2024 è approdato alla Fiorentina come direttore tecnico e dal novembre 2025 ricopre il ruolo di direttore sportivo del club viola.
Grande soddisfazione viene espressa dal presidente di One For Eleven, Maurizio Falcinelli.
«Per la nostra associazione è motivo di grande orgoglio poter ospitare una personalità del calibro di Roberto Goretti. Parliamo di un professionista che ha vissuto il calcio ad altissimi livelli sia sul campo che dietro una scrivania, costruendo un percorso fatto di competenza, passione e risultati. Sarà un’occasione preziosa per ascoltare la sua esperienza e comprendere meglio un ruolo tanto delicato quanto fondamentale».

L’incontro si rivolge a giornalisti, addetti ai lavori, dirigenti sportivi, allenatori e semplici appassionati, offrendo un momento di confronto diretto con uno dei protagonisti del calcio italiano contemporaneo.
L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.



