Lo schiacciatore di Prato, Mvp della squadra nello scorso campionato, ha preferito non udire le sirene del mercato: “La società ha lavorato per renderci ancor più competitivi”
È il quarto e ultimo confermato in casa ErmGroup Altotevere per il prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca. Matteo Alpini da Prato, 25 anni il prossimo agosto, vestirà ancora la casacca biancazzurra dopo una stagione, la prima in categoria e soprattutto con i gradi di titolare, che lo ha visto senza dubbio protagonista in posto 4. I numeri evidenziano 384 punti messi a segno (ha saltato per febbre soltanto la partita di Trebaseleghe, rimanendo seduto in panchina senza entrare), 17 ace, 19 muri vincenti e una media di realizzazione che ha sfiorato il 45%; per la precisione, siamo a 44,8%, con una bella fetta di colpi piazzati dalla seconda linea: nelle pipe, infatti, il toscano si è letteralmente esaltato. È stato il vice-bomber della ErmGroup dietro Simone Marzolla, anche se in più di una partita ha chiuso come top scorer. Qualche settimana fa, nella sala consiliare del Comune di San Giustino, gli è stato consegnato il trofeo quale Mvp di stagione della squadra e la prima grande operazione della società è stata proprio quella di confermarlo, perché ovviamente le richieste sul suo conto non sono mancate. “Non nego di avere avuto un mercato come giocatore – sottolinea Alpini – ma alla fine il mio interesse era quello di continuare a stare in un ambiente che conoscevo e che avrebbe allestito un organico ancor più competitivo. Così è avvenuto e allora niente di meglio che rimanere a San Giustino”. Al di là del riconoscimento di Mvp della ErmGroup, c’è la soddisfazione da parte sua anche per il rendimento personale complessivo da ottobre a maggio. “In qualche partita sono stato meno brillante – ammette lo schiacciatore dell’Altotevere – ma lo avevo messo in conto. Fino all’estate scorsa, avevo fatto parte della rosa di una squadra di A2, con spazi in campo che per me erano stati ridotti; adesso, mi sarei cimentato da titolare, al di là del fatto che la categoria fosse inferiore: è un particolare irrilevante, perché comunque era normale che avessi dovuto trovare la giusta continuità e quindi durante questo percorso vi sarebbero state prestazioni altalenanti”. Sulla nuova ErmGroup e sul girone nel quale potrebbe essere inserita, Alpini ha le idee chiare: “Mi dispiace che molti compagni di squadra non siano più qui. È altresì vero che il nuovo roster è molto competitivo, per cui le chance di promozione potrebbero essere maggiori. Attenzione, però: tutte le squadre si stanno rafforzando; con ciò voglio dire che noi non siamo da meno. Il fatto che Belluno sia ugualmente salito in A2 può semplificare il nostro compito, nel senso che ci toglie l’avversaria per eccellenza, anche se presto sapremo se verremo confermati nel girone Bianco, oppure andremo in quello Blu”. Intanto, Alpini non si ferma dal punto di vista fisico-atletico: “Anche a campionato concluso, mi sono sempre allenato, concedendomi nemmeno una settimana di pausa. D’altronde, voglio presentarmi al ritiro di agosto in condizioni ottimali”, conclude.



