Il giovane palleggiatore, funzionale in battuta nei momenti chiave di ogni set, si porta appresso il bel ricordo dei due ace messi a segno, oltre che della squadra e della società
È impegnato in questi giorni con gli esami di maturità, in attesa di sapere dove proseguirà la sua carriera di giocatore. Anche per Vitale Tesone, il giovane palleggiatore che compirà 19 anni il 24 giugno, è il momento di fare le valigie dopo un solo anno di militanza nella ErmGroup Altotevere, con tanto di esordio nel campionato di Serie A3 Credem Banca. Come noto, il tecnico Marco Bartolini lo ha impiegato molto in battuta, specie nei frangenti finali di ogni set e il ragazzo proveniente dalla Sir Perugia è andato complessivamente al servizio per 82 volte, entrando anche nel tabellino dei marcatori con 2 ace piazzati, poi nel quarto set della gara interna degli ottavi di finale dei play-off contro la Viridex Sabaudia è stato schierato in regia al posto del titolare Jacopo Biffi. “E’ stato anche per me un anno di grande esperienza – ha detto Tesone – e importante dal punto di vista formativo, sia dal lato sportivo che da quello personale. Non avevo mai vissuto finora lontano da casa, per cui ho imparato molte cose e ho avuto la fortuna di conoscere compagni di squadra che mi hanno aiutato in campo e fuori. Ero il più “piccolo” del gruppo e quindi mi hanno preso tutti sotto la loro ala”. I ricordi più belli per lui sono già stati sopra evidenziati, ma Tesone rimarca: “La soddisfazione è stata tanta, perché sapevo che in primis avrei dovuto dare una mano dai nove metri e conservare la giusta freddezza al servizio, per evitare di regalare punti nelle fasi decisive dei vari set. Il primo ace che ho piazzato, nell’ultima di andata della regular season a San Giustino contro il San Donà di Piave, è stato una liberazione: sentivo di essere stato utile alla causa della squadra, come anche quando – pur non andando direttamente a punto – le mie battute hanno messo in difficoltà la ricezione avversaria, propiziando punti e facendomi stare più a lungo in campo”. Anche per Tesone un saluto non privo di dispiacere: “Senza dubbio, mi mancheranno la squadra e i compagni, per quanto anche diversi di loro non siano rimasti qui. Avevamo creato un grande gruppo, altro ingrediente chiave che sta dietro i risultati. Non da meno è la società: seria, organizzata e sempre pronta nel venirti incontro per qualsiasi necessità. Auspico nei suoi confronti le migliori fortune e spero ora di trovare un ambiente ideale come quello di San Giustino”.


