Bufalini, si insedia il nuovo Cda: sabato la nomina del presidente. Intanto gli studenti entrano a Montecitorio

Data:

Rinnovati i vertici della storica scuola di arti e mestieri per il quadriennio 2026-2030. Nei giorni scorsi una delegazione di 35 allievi ha visitato la Camera dei Deputati.

CITTÀ DI CASTELLO – Un nuovo consiglio di amministrazione pronto a prendere in mano il timone della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” e, allo stesso tempo, una scuola che continua a guardare avanti con attività e progetti rivolti agli studenti. È una fase di passaggio importante quella che sta vivendo il centro di istruzione e formazione professionale dell’Altotevere.

Sabato 20 giugno si insedierà ufficialmente il nuovo consiglio di amministrazione per il quadriennio 2026-2030. Nei giorni scorsi i Comuni di Città di Castello e San Giustino, soci fondatori dell’istituto, hanno provveduto a designare i propri rappresentanti attraverso appositi decreti sindacali.

Per il Comune di Città di Castello sono stati nominati Paola Baldicchi, Marcello Gnoni e Giovanni Granci, mentre il Comune di San Giustino sarà rappresentato da Elisa Volpi e Filippo Ceccarini.

La prima seduta del nuovo organismo servirà anche per eleggere il presidente che guiderà la scuola nei prossimi quattro anni. Al termine dell’insediamento, alle ore 11.45, è prevista una conferenza stampa durante la quale verranno illustrati programmi e prospettive future.

Nel frattempo la Bufalini continua a confermare la propria vocazione educativa non soltanto sul piano professionale, ma anche su quello della formazione civica. Proprio nei giorni scorsi una delegazione composta da 35 studenti provenienti dai diversi indirizzi della scuola ha partecipato a una visita istituzionale a Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati.

Un’esperienza nata dall’interesse manifestato dagli stessi ragazzi durante le lezioni di diritto ed educazione civica e trasformata in un’occasione concreta per conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni della Repubblica.

Gli studenti hanno potuto assistere ai lavori parlamentari e osservare direttamente uno dei luoghi simbolo della democrazia italiana, approfondendo temi affrontati in aula come la Costituzione, l’organizzazione dello Stato e il ruolo delle istituzioni.

«La visita – sottolinea il presidente Giovanni Granci – ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e crescita civica, consentendo agli allievi di osservare concretamente i processi decisionali che regolano la vita del Paese e di rafforzare la consapevolezza del proprio ruolo di cittadini attivi e partecipi».

Ad accompagnare gli studenti sono state la professoressa Beatrice Montirosi, promotrice dell’iniziativa e docente di diritto, insieme alle insegnanti Valentina Fiorucci, Antonella La Rocca e Monica Rossi e all’educatrice Consiglia Bavella.

Una visita che ben rappresenta la filosofia della scuola tifernate: formare professionisti competenti, ma anche cittadini consapevoli, capaci di comprendere il mondo che li circonda e di partecipare attivamente alla vita della comunità.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Altotevere Volley, saluta anche Vitale Tesone: “Un anno altamente formativo per me”

Il giovane palleggiatore, funzionale in battuta nei momenti chiave...

Città di Castello campione d’Umbria di boccette: festeggiata la Coppa Campioni A1

I campioni del “panno verde”. Sabato scorso si è...

Calcio e inclusione, a San Maiano una serata speciale con i ragazzi della Beata Margherita

CITTÀ DI CASTELLO – Una partita che va ben...

Una storia che per anni è rimasta chiusa nel silenzio. Ora diventa un libro

Serena Marino presenta “La grande bambina” il 23 giugno...